mercoledì 28 settembre 2011

Lavare i piatti frugalmente

Mi sono accorta che la più grande alleata della donna nei lavori domestici è proprio la lavastoviglie… molte rinuncerebbero ad altri elettrodomestici ma non a quello! Ma è poi davvero più economico usarla come dicono alcuni (ma non tutti)? Se è vero, pare, che la lavastoviglie usi meno acqua, consuma certamente dell’energia elettrica che non viene consumata con il lavaggio a mano… Io ho avuto la sfortuna (fortuna?) di non averla mai avuta e quindi il problema se fosse più economico lavare i piatti a mano o usando la lavastoviglie non si è mai posto. Comunque, c’è modo e modo di lavare i piatti a mano e anche qui possiamo evitare gli sprechi.


Ora, ognuno ha il suo metodo, chiaramente. Per anni ho lavato e sciacquato i piatti sotto l'acqua corrente usando una spugnetta insaponata, il tutto per fare prima, ma poi mi sono resa conto che sprecavo troppa acqua e troppo sapone. Quindi, anche vedendo da altri, sono arrivata alla conclusione che il metodo riportato sotto sia il più economico. 

Occorrente per il lavaggio a mano dei piatti:

Il nostro lavandino ;-)
Un catino di plastica
Detersivo per i piatti (fatto in casa o quello comprato diluito per metà con acqua)
Spugnetta
1 cucchiaio di cloro/candeggina (facoltativo)
Mezzo limone (facoltativo)

1. Ordiniamo i piatti sporchi in modo tale da avere suddivisi tutti i bicchieri, le posate, i piatti e le pentole;
2. Riempiamo il catino di plastica (o una vasca del lavabo se avete un lavandino con due vasche) con acqua calda o con l’acqua della pasta che è ottima per lavare i piatti, e aggiungiamo il sapone e il cucchiaio di candeggina che servirà da disinfettante;
Immergiamo i piatti nel catino e laviamoli, partendo prima dai bicchieri, poi le posate, poi i piatti e infine le pentole;
3. A questo punto abbiamo due possibilità:
a) possiamo mettere tutti i piatti nel lavabo e con l’acqua corrente sciacquarli e metterli ad asciugare. Se i piatti sono tutti insieme nel lavandino, l’acqua con cui sciacquiamo, cadendo, laverà via anche il sapone di quelli che stanno sotto in modo da rendere più veloce tutto il risciacquo;
b) possiamo riempire il lavabo di acqua fredda, aggiungere il mezzo limone spremuto e sciacquare i piatti uno ad uno immergendoli velocemente nell’acqua.

Chiaramente il secondo metodo è più economico, l’ho visto fare in particolare da una signora anziana che ha lavato così i piatti per tutta la vita. Io sinceramente preferisco sciacquare sotto l’acqua corrente (lo so, meno frugale) ma cerco di essere veloce.

Lo spreco nel lavare i piatti a mano sta principalmente nel lasciare aperta l’acqua corrente mentre insaponiamo e nell’usare l’acqua calda. E qui per chi volesse un’alternativa per averla senza dover azionare lo scaldabagno, oltre a poter utilizzare l’acqua della pasta, come menzionato prima, la potete scaldare per qualche minuto sul fornello, mettendola vicino al fuoco del camino o su un termosifone in inverno, o al sole d’estate.

Quali tecniche usate per lavare i piatti? Cercate di non sprecare troppa acqua o detersivo? O pensate che, in effetti, la lavastoviglie sia più economica?


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