lunedì 24 ottobre 2011

Come si costituisce un menù frugale…

Una semplice e rustica zuppa di patate
Nella cucina povera o rurale, quella dei nostri nonni o bisnonni, si trovano ricette basate su pochi ingredienti ma genuine. Mi affascina questo tipo di cucina, per la semplicità con cui si preparavano piatti deliziosi, gustati in un’atmosfera di campagna, in una casa riscaldata dal fuoco del camino, un pasto caldo per rincuorarsi dopo una giornata dura di lavoro…



Nell’intento di mantenere una vita frugale, cercando di tenere a bada le spese al di sotto delle nostre entrate, mi lascio ispirare anche da queste immagini d’epoca, traendone qualche insegnamento ;-)
Un menù frugale mi deve consentire di nutrire me e la mia famiglia nel modo più sano e semplice possibile, ad un costo alla portata delle nostre tasche, e così ecco i cibi principali che penso che esso debba comprendere:


  • Un carboidrato come base per ogni pasto: pane, pasta, riso, patate.
  • Verdura: tutto ciò che si trova a FINE-STAGIONE. Io cerco di comprare verdura ad 1 euro al Kg circa. Ci sono alcuni tipi di verdure che non scendono mai a quel prezzo… beh, allora semplicemente non fanno parte del mio menù.
  • Idealmente una proteina come i legumi (fagioli, lenticchie, ceci), e le uova.
  • Frutta: stesso discorso delle verdure.
  • Prodotti alimentari "accessori" come: latte, parmigiano, sugo di pomodoro, olio d’oliva, sale, pepe, aromi, tè o caffè, zucchero, acquistati in offerta se è possible o scegliendo le sotto-marche.


Forse vi chiederete…tutto qui? E dove sono la carne, il pesce, i surgelati, i salumi, i formaggi, per non parlare di dolci, merendine, biscotti, nutelle ecc. …. Beh, è cucina povera. Questo è quello che mangiavano i nostri modesti nonni, o i nonni di alcuni di noi, a meno che non avessero avuto una mucca nella stalla per il formaggio o un maiale da scannare a Natale… Ma se non si può rinunciare ai prodotti animali, allora anche qui si può badare ai prezzi delle offerte dei supermercati di ogni settimana, e semmai concederceli per il pasto domenicale, come si faceva un tempo. Per esempio io suggerisco che per la carne si opti per il pollo, intero o a pezzi, che si può trovare anche sotto i 3 euro al kg e il petto, che compro a 4 euro/kg. Riguardo ad altri tipi di carne, io personalmente compro eventualmente solo il macinato, che lo pago sotto i 4 Euro/kg. Per il pesce surgelato è la stessa cosa, ma mi limito a del pesce bianco e dipende sempre dalle offerte settimanali. Riguardo a salumi e formaggi consiglio prudenza, a casa mia un etto di prosciutto sparisce dal frigo come niente, ma se non c’è… si mangia un’altra cosa, no? Per esempio una banana!

Che piatti preparare con questi ingredienti? Rievochiamo ancora i tempi antichi insieme a piatti contemporanei comunissimi della cucina italiana, e perché no, anche d’oltreconfine:
o Piatti a base di pasta potrebbero essere: pasta al sugo, pasta e fagioli, pasta e lenticchie, pasta e ceci, pasta con verdure di stagione varie come zucchine, melanzane, broccoli e cavolfiori;
o Piatti a base di riso: risotto allo zafferano, risi e bisi, riso cinese con verdure miste, o bianco accompagnato da uno stufatino vegetale a base di fagioli, fagiolini o lenticchie;
o Piatti a base di patate: pasticcio di patate, baked potatoes inglesi, rösti austriaco, patate lesse o al forno accompagnate da una bella insalata mista;
o Legumi: fagioli in insalata, all’uccelletto, il messicano chili con carne (o senza, carne), lenticchie al curry, crema di lenticchie o di fagioli da spalmare su pane caldo croccante, magari con po’ di peperoncino sopra.
o Uova: all’occhio di bue, strapazzate, frittata, alla quale si può aggiungere di tutto, anche la pasta avanzata la sera prima!
o Carne e pesce: generalmente al forno con verdure o a pezzetti stufati, con legumi o verdure, accompagnati da riso bianco, o patate o pane. Se abbondiamo con il contorno, la proteina non deve necessariamente essere troppo notevole. Con il macinato faccio delle polpette che mischio con abbondante pane imbevuto nel latte, un uovo, e aromi, e se ne ho in frigo mischio anche della ricotta o della verdura lessata.
o Zuppe: sono il piatto frugale per eccellenza, rievocano le nostre nostalgie di tempi andati, ci riscaldano in fredde seratine d’autunno e d’inverno, e ci salvano dalla crisi economica: a base di verdure e/o legumi, miste o, passate con aggiunta di latte, in creme. Il culmine di una cena frugale? Zuppa di verdure calda accompagnata da alcune fette di una fragrante pagnotta appena sfornata… fatta da noi naturalmente! Buon appetito!

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3 commenti:

  1. Ottimi gli spunti da cui è possibile partire, per rieducarci ad una vita più semplice e alla portata di tutti.

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