mercoledì 5 ottobre 2011

Risparmiare con il riscaldamento

Anche se in alcune parti dell’Italia fa ancora piuttosto caldo, la stagione fredda è in arrivo e presto saremo costretti ad accendere il riscaldamento. Sarebbe quindi opportuno già da adesso pensare a come poter risparmiare, dal momento che comunque, per quanto frugali vogliamo essere, del riscaldamento non si può fare a meno!

Come avevo già scritto nel mio articolo sull'inverno frugale, la nostra abitazione consiste in una casetta con giardino, provvista di camino ma non di riscaldamento centralizzato. Abbiamo naturalmente la possibilità di usare un riscaldamento a gas, ma i costi sono proibitivi e inoltre il gas del nostro bombolone non dura poi così tanto. Anche un tentativo di usare delle stufe elettriche si è rivelato disastroso in quanto purtroppo ci è arrivata poi una bolletta stratosferica! Quindi abbiamo deciso di utilizzare solo il camino, dal momento che c’è, e l’anno scorso per tutto l’inverno non abbiamo usato altro.



Eccoi vari tipi di riscaldamento e come possiamo risparmiare usandoli:

Riscaldamento centralizzato

  • Se c’è bisogno, pulire già ora i termosifoni bene dietro, in quanto funzionano meglio se non sono pieni di polvere;
  • Se si ha un radiatore di quelli si possono smontare, cioè se hanno un involucro esterno estraibile, smontarlo e pulirlo dalla polvere;
  • Guardare che i caloriferi non siano sbarrati da tavoli o mobiletti che ne riducono l’emissione;
  • Far fare la revisione della caldaia periodicamente, in modo da risparmiare soldi ed essere più sicuri;
  • ridurre la temperatura del termosifone di qualche grado durante il giorno e spegnerlo del tutto durante la notte.


Stufe a olio o a legna

  • Farle pulire o pulitele bene una volta all'anno in primavera o prima dell’inverno;
  • Fare una scorta di olio o di legna quando i costi sono minori, quindi in primavera e in estate;
  • Notare che alcune stufe hanno un ripiano su cui ci si possono posare dei recipienti per far riscaldare l’acqua: in realtà queste si trasformano in veri e propri fornelli, sopra i quali possiamo, oltre all'acqua, anche scaldare qualcosa o addirittura cucinare!


Stufe elettriche

  • Una sola parola: ELIMINATELE!!!


Camino


Il camino, se ce l’avete, è ottimo da usare per il riscaldamento. Sì è diverso il calore del fuoco rispetto a quello del termosifone, nel senso che il calore del camino si espande solo intorno ad esso ed è forte per qualche metro, ma il resto della casa rimane freddo. Ma io penso: come facevano gli antichi? Vi dico, erano robusti per il passaggio continuo tra freddo e caldo, avevano solo il fuoco per riscaldarsi e sopravvivevano benissimo. Inoltre se isolate bene la stanza con tende pesanti e cuscinetti antispifferi, la temperatura dell'ambiente rimane certamente più mite rispetto alle altre stanze. Il camino è una soluzione frugalissima agli elevati costi del riscaldamento e l’unica spesa si concentra quasi esclusivamente sull’approvvigionamento della legna.

Come procurarsi della legna senza spendere troppo:

  • Informiamoci in zona su chi vende la legna e che prezzi ha: così con un po’ di pazienza potremo scoprire chi ha i prezzi più bassi e comprare lì. Sicuramente ci sono dei periodi dell’anno in cui la legna costa meno, ma bisogna anche tenere conto che potremmo non trovarne grandi quantità. 
  • Se abbiamo un giardino possiamo utilizzare tutti i legni e i rami delle potature come legna per il camino: facciamola asciugare durante l'estate e sarà pronta per l'inverno;
  • Inoltre noi conserviamo tutta la carta, che altrimenti butteremmo, per accendere il fuoco: in un mobile posto in una costruzione che abbiamo in giardino, la conserviamo lì tutto l'anno!
  • Esiste anche l’opzione della legna gratis: vi sono alcune possibilità che appartengono alla sfera della frugalità estrema… ma bisogna avere un po’di faccia tosta, che io non ho ;-). Comunque ecco cosa si può fare: i fruttivendoli del mercato spesso hanno una sovrabbondanza di cassette di legno che buttano via: si può quindi andare lì e chiedere di prenderne un po’; ho notato che alcune aziende o piccole fabbriche hanno degli imballaggi di legno che loro tengono fuori dagli stabili e che indubbiamente buttano: anche lì si può chiedere; la discarica: qui davvero c’è di tutto e oltre alle sedie rotte e i tavolini o piccoli mobili che si trovano, si potrebbe anche trovare una modesta quantità di pezzi di legno che la gente butta dopo aver ripulito il giardino. Se avessi preso tutta la legna, tra mobili e pezzi di albero e rami che hanno buttato l’anno scorso qui vicino a noi, ci avremmo fatto sicuramente mezzo inverno!

Ora naturalmente se vogliamo risparmiare usando il camino o altre stufe, oppure vogliamo abbassare la temperatura dei nostri termosifoni per risparmiare, dobbiamo prendere dei provvedimenti per integrare con altre piccole fonti totalmente frugali, che avevo in parte già accennato nel mio articolo per l’inverno:

Lo "scaldino": si tratta di un piccolo aggeggio che si attacca alla corrente per qualche minuto e rimane caldo per qualche ora. L'anno scorso ne abbiamo ricevuti in regalo due che abbiamo usato giornalmente per quei momenti che dovevamo allontanarci dal camino e da mettere nel letto prima di andare a dormire! Sono ottimi e costano davvero poco.

Vestiamoci pesante: ora che stiamo ritirando fuori le valigie piene di vestiti dell’inverno, individuiamo magari tutto ciò che potremmo indossare per casa, come pantaloni pesanti o della tuta, magliette a collo alto, maglioni, pigiami, calzamaglie e calzini. Una scoperta che ho fatto anni fa mentre vivevo all'estero, è di usare una coperta di pail per fabbricare un vero e proprio poncho da usare per casa. Sapete cosa intendo: si vendono in autunno quelle copertine da una piazza in pail di tutti i colori possibili da usare ai piedi del letto… ecco con quella, ehm… possiamo fare un buco per la testa esattamente al centro, e indossarla come un poncho! Il bello di questo strano capo è che saremo coperti totalmente, cioè davanti e dietro, da una …coperta, e il pail trattiene benissimo il calore sprigionato dal nostro corpo. È ovvio che non vi consiglio di andarci in giro… ! Ma è stupenda per la casa, specialmente se si deve stare seduti per un po’, magari davanti al computer… Penso che l’idea mi sia venuta perché avevo bisogno di indossare qualcosa che mi coprisse totalmente, appunto come una coperta. Io e mia figlia le usiamo sempre in inverno!

"Viviamo" in salotto: ovvero, collochiamo le attività giornaliere che possiamo nell'unica stanza in cui c'è il camino o la stufa. Io per esempio ho trasferito il mio "ufficio" dalla stanza da letto in sala e mia figlia fa i compiti sul tavolo dove mangiamo. Abbiamo anche un divano letto, quindi in caso ci si potrebbe anche dormire.

Beviamo bevande calde: uno di quei pochi acquisti che posso consigliare sono quelli dei thermos. Avere un thermos capiente in effetti fa risparmiare perché possiamo fare il tè la mattina e averlo tutto il giorno caldo senza doverlo rifare e consumare gas, ed ha la doppia funzione di tenerci caldi durante l’inverno! Credetemi… dopo aver bevuto una tazza di tè bollente, indossando il poncho di cui sopra, potrete affrontare qualunque intemperia!!;-)

Mangiamo pietanze calde: Il cibo per eccellenza quando fa freddo è la zuppa o la minestra. Possiamo fare una zuppa con qualsiasi verdura o tipo di carne e naturalmente possiamo usare un semplicissimo e comunissimo dado. Altri cibi invernali sono i vari stufati di verdura o di legumi da accompagnare con patate lesse o al forno fumanti o a della polenta appena cotta.

Per altri consigli su come vestire la casa in inverno vi rimando al mio articolo sull’inverno frugale!

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4 commenti:

  1. I miei consigli: tenere 16 gradi di giorno quando siamo in casa, 15 di notte o quando siamo fuori (non di meno perché la differenza maggiore tra giorno e notte farebbe aumentare il consumo). Coprirsi bene e muoversi molto dentro casa. Se ti muovi continuamente ottieni due grandi benefici: tonifichi il tuo corpo e ti scaldi.

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  2. per la legna gratis basta rivolgersi al comando regionale della gardia forestale della regione di residenza. in linea di massima in tutte le regioni italiane (tranne disposizioni particolari) se si è residenti si ha diritto a raccogliere un quantitativo variabile tra i 50 e i 100 quintali di (cito testualmente) "legna spontaneamente caduta di alberi di diametro NON SUPERIORE ai venti centimetri". tutto questo dopo aver rinunciato però ai cosiddetti "usi civici" di moltissimi comuni italiani che ti permettono di comperare dai comuni stessi legna da ardere a prezzi comunque modici....spero di essermi spiegata bene....di solito sono piuttosto confusionaria....

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  3. Noi ci scaldiamo e cuciniamo esclusivamente a legna ed esistono due sisemi supereconomici per recuperarla:il primo è quello dei cosiddetti "usi civici" dove moltissimi comuni forniscono ai residenti la legna a costi bassissimi (tagliata, non tagliata, consegnata a casa e non), il secondo è una legge in vigore in quasi tutte le regioni d'italia che permette la raccolta di una quantità tra i 70 e i 100 quintali annui di (cito circa testualmente) "legna spontaneamente caduta di diametro non superiore ai 20 centimetri". Per sapere se nella regione in cui abitate questa legge è in vigore e le varie varianti bisogna rivolgersi al Comando Regionale della Guardia Forestale (meglio perdere una giornata e andarci di persona). Spero di essere stata chiara, tendo a essere un pò caotica !!! Last but not least... complimenti per il tuo blog !!!!!!!!!!!!!!!!!!

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    1. Grazie mille per queste preziosissime informazioni!!

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