martedì 29 novembre 2011

Tovaglioli di carta o di stoffa?

Tante cose ormai sono usa e getta, cioè create per essere utilizzate solo una volta, allo scopo di dare al compratore quel confort e comodità che derivano dal non dover per esempio lavare piatti e bicchieri o tovaglioli. Questo ha portato, nel corso del tempo anche alle tovaglie di carta o peggio a quelle di plastica che si puliscono con una “passata e via”!!



Ora, se avete seguito il mio blog da un po’ di tempo e avete letto alcuni dei miei posts, non vi sarà sfuggito che sono un’amante del vintage, delle cose (e pratiche) antiche, delle cose fatte, dipinte, tessute, cucite, e create a mano, realizzate con materiali veri e della natura, quelle cose che messe insieme davano e danno un’atmosfera di calore, perché sono fatte con l’intento di creare un’atmosfera, piuttosto che di risolvere il problema di doversene occupare. Voglio dire, immaginate una stanza bianca con mobili di plastica bianchi, un divano modernissimo senza braccioli, rigido perché deve essere funzionale, un tavolino di forma ignota, quadri che esprimono qualcosa che solo l’autore può forse decifrare… e invece immaginate una stanza con pavimento e pareti di legno, un camino acceso, una tavola apparecchiata con piatti antichi dipinti, una vera tovaglia ricamata, tovaglioli di stoffa, bicchieri di vetro, e quadri al muro che evocano qualcosa di bello e lontano.

Ovviamente l’arredamento va molto a gusti è chiaro, e sì ognuno ha i propri, ma quello che voglio dire è che anche se vivamo in un’era supermoderna, questo non significa che dobbiamo vivere per forza nel futurismo avanguardistico e quindi accettare il fatto che tanto al giorno d’oggi ormai si va tutti di fretta e quindi non ci si può neanche fermare a mangiare seduti a tavola o sederci insieme sul divano creando momenti meravigliosi con la nostra famiglia o non possiamo prenderci cura di quegli oggetti che fanno parte della nostra quotidiana e rendono più calorosa l’atmosfera a noi e ai nostri cari che la condividono.

Quando mi trasferii in Austria, anni fa, mi portai dietro il mio "corredo" che cominciai ad usare, perché ora avevo una casa per conto mio e non aveva senso comprare cose che avevo già. Abituata ai tovaglioli di carta, continuai a comprarli, ma un bel giorno, finalmente mi resi conto dell'enorme potenziale di risparmio che si nasconde dentro le mura domestiche e quindi tirai fuori i miei tovaglioli di stoffa e cominicai ad usarli! E li uso ancora dopo tanti anni!

Nell’era dell’usa e getta, riscopriamo il valore delle cose che persiscono! Richiedono solo un po’ di manutenzione e ci fanno risparmiare molti soldi!

Tutto questo per introdurre il principio frugale dell’eliminazione dell’uso e getta dalla nostra vita. E questo comprende:

Tovaglioli di carta: si possono sostituire con dei bellissimi e magari elegantissimi tovaglioli di stoffa. Spesso le tovaglie si vendono assieme a dei tovaglioli abbinati e scommetto che chiunque tiene nascosti in qualche cassetto dei tovaglioli di stoffa mai utilizzati! Tirateli fuori e usateli e quando sono sporchi lavateli insieme all’altro bucato!
Piatti, bicchieri e posate di carta o plastica (quelli usa e getta): ritorniamo ad usare i piatti di ceramica! Sì, dopo dobbiamo lavare i piatti, ma se siamo in compagnia, sinceramente molto spesso c’è sempre qualcuno che si offre ad aiutare, e se no, li laviamo noi, mettiamo un sottofondo di musica e via!
Tovaglie di carta o di plastica:  idem per le tovaglie. Una tavola apparecchiata con una bella tovaglia non ha prezzo (almeno per me) e la tovaglia si può riutilizzare innumerevoli volte!
Scottex (e simili): è assolutamente in utile, e al suo posto si può usare una spugnetta inumidita o un canovaccio! Non cadete nell’inganno che questa o quella carta ha una potenza di assorbimento impressionante… avete visto come assorbe bene una spugna?
Fazzoletti di carta: che differenza c’è in fin dei conti tra quelli di carta e quelli di stoffa? Che sono più morbidi? Beh, dipende dal tipo di stoffa! Torniamo ad usare i vecchi fazzoletti, ricamati e non, e anzi possiamo anche farceli da soli!

Avete mai considerato di smettere di usare prodotti di carta o plastica? Per risparmiare o per salvare l’ambiente? Non pensate che sia più economico e ecologico usare piatti veri e tovaglioli di stoffa, invece che quelli di carta e plastica?

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4 commenti:

  1. Effettivamente l'usa e getta dovrebbe essere riservato solo a momenti d'emergenza e non diventare un'abitudine..confesso di ricorrere ai tovaglioli di carta e di averne di inutilizzati nei cassetti..per il resto lavo e riutilizzo! Ciao e buona serata!
    Carmen

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  2. Ciao Carmen, in effetti, ci sono occasioni in cui è più pratico usare tovaglioli e piatti usa e getta, come feste con davvero molti invitati, perché magari non si hanno abbastanza piatti o tovaglioli, o le festicciole per i bambini, che se sono piccoli e tanti tendono a distruggere tutto!
    Buona serata anche a te!

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  3. L'unica cosa che odio lavare sono i fazzoletti per il resto concordo pienamente!Ciao cara hai sempre ottime idee Lia

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    1. Grazie mille Lia, ma perché se si mettono in lavatrice?

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