mercoledì 17 ottobre 2012

Necessità e superfluo


Bella, bella lotta questa… se fossero due squadre di calcio, chi vincerebbe? O Meglio chi delle due squadre avrebbe più tifosi? Forse dipende dal perido economico in cui ci si trova, ma io non credo, non almeno al 100%.
La frugalità è qualcosa di molto soggettivo. Questo blog vuole essere un incentivo a pensare un po’ in un modo diverso, cercando al tempo stesso di essere un pozzo di consigli più disparati, anche di risparmio estremo, per dare la possibilità a chi legge di trovare il proprio modo di risparmiare, a seconda della sua situazione personale.
Comunque quando si parla di necessità o cosa è veramente superfluo per noi, non dipende quindi solo dalla nostra situazine economica del momento, ma a mio avviso anche da una certa predisposizione abitudinale riguardo al modo in cui vediamo la vita o ci vediamo in essa. E questo spesso può essere un grandissimo problema, perché, per quanto io possa pensare di essere una principessa e meritare un paio di scarpe da 250 euro, se i soldi per comprarle non ce li ho, non ce li ho!!

Ora, se siamo arrivati al punto di aver capito che il nostro problema economico consiste nel fatto che le nostre spese superano le entrate, sarebbe super-conveniente per noi realizzare che l’unico modo (o il primissimo modo) per risolverlo è esaminare appunto le spese ed… ehm… eliminare IL SUPERFLUO!

Prima di passare in rassegna ciò che è necessario e superfluo, vorrei ancora raccondarvi un aneddoto. Anni fa, fui invitata a casa di una mia conoscente, molto benestante. In salotto aveva un televisore più alto di me e più largo dell’estensione delle mie braccia aperte… In cucina mi fece notare che aveva una collezione di elettrodomestici per QUALUNQUE COSA fosse necessario in casa (non ricordo i particolari, ma tra le altre cose c’era la macchina per lo zucchero filato, quella per fare i cioccolatini, ecc). Le piaceva fare la collezione di elettrodomestici e soprattutto le piaceva il fatto di aver per questo meno lavoro lei. Ora, non voglio giudicare persone ricche o benestanti che hanno la possibilità di comprarsi tutto ciò che vogliono, chiunque può avere una passione per qualcosa che per un altro è totalmente inutile. Quello però che mi fa pensare è il lato, se vogliamo, “spirituale” della cosa. Cioè il fatto di voler credere che se non abbiamo assolutamente una data cosa, non possiamo essere felici. Beh questo è proprio il nemico numero 1 della frugalità. Perché essere frugali veramente NON è privarsi, ma è vivere in un modo molto più semplice e liberi da legami e da cose che comunque non danno la felicità.

Ok, dopo questo bel filosofare… passiamo alla lista:

Necessità

Casa: nessuno dubbio su questo. Ciononostante spesso ci addossiamo un mutuo per una casa che è molto più di quello che realmente serve e magari poi non riusciamo a tirare avanti. Comprarne una più piccola e quindi meno costosa potrebbe essere la soluzione ideale per le nostre finanze.
Vestiario: è una necessità. Ma a meno che non abbiamo delle entrate più che copiose, i vestiti di marca o seguire troppo dettagliatamente la moda potrebbe risultare molto dispendioso. Con un po’ di fantasia si possono visitare negozi a prezzi più bassi, per non parlare del mercato o addiruttura il mercato americano dell’usato, dove possiamo trovare capi alla moda, ma molto più accessibili.
Cibo: anche qui possiamo risparmiare moltissimo. Pur mantenendo una dieta bilanciata e apportando tutti gli elementi nutritivi di cui il nostro corpo ha bisogno, possiamo ridurre il costo del mangiare utilizzando strategie frugali nella composizione dei nostri pasti, come la riduzione di carne e l’aumento di verdure nel menù. Inoltre possiamo limitarci alle offerte settimanali dei supermercati o comprare dai contadini locali che hanno in genere prodotti più genuini a basso costo.
Acqua corrente: necessità, sì, ma se dovessimo per qualsiasi ragione dover vivere senza, sono sicura che sarebbe possible. Possiamo fare a meno però dello scaldabagno, l’acqua calda si può avere anche in altri modi.
Elettricità: senza elettricità non si può vivere. Ma sicuramente possiamo vivere consumandone molto meno, basta fare attenzione a come la usiamo. Se la utilizziamo solo per ciò che è veramente importante, ci renderemo conto che avremo già risparmiato tantissimo.
Telefono/cellulare: sicuramente il cellulare è indispensabile, per chiamate urgenti o importanti e per la reperibilità dei bambini e persone care o in caso di emergenze. Ma del telefono fisso per esempio, specialmente con il canone, ne possiamo fare a meno.

Superfluo

Elettrodomestici: quelli inutili le cui funzioni possono benissimo essere svolte anche in altri modi molto più economici. Certe volte è solo questione di abitudine e si può certamente cambiare.
Gadget elettronici: scusate, forse sarò rimasta all’età della pietra, ma mi dovete spiegare che necessità ha per esempio un adolescente di avere un iPhone da 700 Euro… Tutti questi aggeggi elettronici sono sicuramente molto alla moda ma per le funzioni normali necessarie di tutti i giorni basta avere un cellulare e un computer. Tutto il resto è superfluo, specialmente per chi ha debiti e/o un reddito basso e deve risparmiare.
Due o tre macchine per nucleo familiare: le macchine costano tantissimo, quindi è meglio lasciarsene una. Questo a meno che entrambe le macchine sono assolutamente necessarie per raggiungere il posto di lavoro che non può essere raggiunto altrimenti (ma la terza auto però è molto probabilmente del tutto inutile...).
Giochi elettronici/del computer: li voglio menzionare qui perché poco fa una mattina ho preso l’autobus dei ragazzi che vanno a scuola, e non ho sentito altro che parlare di stranissimi (e naturalmente anche violenti) giochi del computer. Mi è poi stato spiegato che questi giochi costano tantissimo. Ora, in piena crisi, mi dovete spiegare come viene in mente a dei genitori di sprecare il loro denaro in cose simili… bah. Ci sono tantissime altre attività che si possono fare, e se si parla con amore ai giovani e si fa un piano insieme, sono molto ben disposti a collaborare di solito.
Accessori come borse, cinture, bigiotteria, e simili: se ne abbiamo un esemplare o magari due, bastano e avanzano. Anche per le scarpe, si puo imparare a curarle e a farle resistere più possibile.
Cosmetica: se abbiamo un set base da trucco, rimaniamo su quello e resistiamo all’impulso di comprare un rossetto o un ombretto ogni volta che ne vediamo uno carino. E gli smalti? Sembra a volte che una dozzina nel nostro cassetto non bastino! Limitiamoci e usiamoli, che ci dureranno almeno sei mesi, e quando sono finiti ricompriamoli guardando offerte e sottomarche. Per altri prodotti cosmetici, usiamo più possibile prodotti naturali fai da te che non costano quasi nulla ma sono ugualmente efficaci.
Donna delle pulizie: se lavorate tanto e non avete tempo per pulire, non avete bisogno di una donna per le pulizie ma di organizzazione. Guardate il sito www.flylady.net o leggete la mia esperienza qui.
Cibi costosi: come carni rosse pregiate, frutti di mare o pesce fresco, frutta come fragole e ciliegie, o qualsiasi cosa costi più di altri cibi validissimi che mai raggiungono quei prezzi. Selezionando si può mangiare benissimo e anche in modo sano, accontentandosi della comunque grande varietà di cibi più frugali.
Ristorante: se siamo in difficoltà finanziarie, il ristorante è tabù, come anche le pizzerie, i MacDonald, le pizzerie a taglio e scusatemi se lo dico, I BAR!!!! Perché spendere se si può benissimo mangiare ciò che prepariamo in casa ad un decimo del costo di ciò che spenderemmo fuori?
Comprare libri in libreria: andate in biblioteca o usate kindle! Vi anticipo che ora negli Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Germania si possono prendere in prestito i libri dal sito di amazon (nelle rispettive lingue). C’è da pagare un tot all’anno ma alla fine se si legge molto conviene. Speriamo che presto sia possibile anche in Italia e così avremo ancora una maniera nuova per risparmiare!
Sky: non cadete in questa trappola e se ci siete uscitene prima possibile! Guardate la tv normale se volete o prendete in prestito i film che più vi piacciono. O lasciate perdere del tutto e imparate di nuovo a fare qualcos'altro la sera, come leggere un libro, giocare a carte con la famiglia o parlare insieme o seguite un hobby frugale.

Beh, la lista potrebbe continuare a lungo ma fermiamoci qui. Lascio a voi continuare questo elenco, il meccanismo ormai è chiaro.

La frugalità è rinunciare a molte cose che per molti sono assolutamente impensabili. Ma a dettare legge dovrebbe essere il vostro EFFETTIVO portafoglio, poi allargate o stringete il raggio di possibilità secondo ciò che vi potete permettere. E dopo concentratevi sui veri valori della vita che non costano nulla e imparate ad essere felici e grati con quello che avete. Aprite gli occhi e rendetevi conto che se avete salute, persone care vicino, il sorriso di un bimbo, un lavoro e ancora la capacità di apprezzare e gioire delle bellezze infinite che la natura ogni stagione ci regala, siete già ricchissimi e non vi manca assolutamente nulla.



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14 commenti:

  1. sono d'accordissimo con te, sarà che da piccola ho superato momenti difficili ma andata avanti sempre con dignità!mia mamma mi ha insegnato tutto questo e ne sono felice, adesso l'ho insegnato anche alle mie figlie,e anche se non hanno molto quando è qualche ricorrenza e domando loro che vogliono mi rispondono : niente, abbiamo già tutto! e per me è una gioia perchè vuol dire che ho fatto un buon lavoro! ciao cara!

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    1. Davvero lo hai fatto!!! Questo non ha prezzo!! Ciao a te!

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  2. sono stra-d'accordo sugli elettrodomestici inutili, che poi si finisce per mettere da parte e non usare affatto, ma anche sui cell da 700 euro, sui cibi costosi, sui i troppi vestiti... insomma dobbiamo e possiamo fare ameno di molte cose che ci sembrano o ci "impongono" come indispensabili
    basta avere un po' di cervello!
    ps mi sono unito al tuo sito, strano non l'avessi fatto prima :)
    a presto

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    1. Benvenuto allora, mi fa piacere! Anch'io ti seguo!

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  3. Concordo in pieno con te!!! Io ho avuto una vita abbastanza difficile ma che mi ha insegnato tanto sulla frugalità. Per un certo periodo mi sono buttata anch'io sull'inutile ma fortunatamente sono rinsavita presto e adesso adoro una vita più semplice, dove risparmio per rispetto del mio lavoro, del denaro, della terra. L'ho insegnato anche a mio figlio (quasi diciottenne)e lui riesce a reggere bene l'assalto dei suoi coetanei che spendono e spandono incuranti di tutto, lo guardano male perchè le sue merende sono fatte in casa, non cambia vestito tutti i giorni, non ha almeno 20 paia di scarpe .... Non è semplice decidere di vivere così, tutti ti considerano pazza, ma a noi in famiglia piace e secondo me si vive anche meglio, con almeno qualche affanno in meno.
    Buona giornata
    Margherita

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    1. Grazie Margherita! Mia figlia ha quasi 16 anni ed è sempre vissuta così! Si sta meglio davvero e a casa c'è pace e la gioia di condividere insieme una vita più semplice!

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  4. Ciao, è da un bel po' che ti seguo e trovo sempre numerosi spunti interessanti sul tuo blog, quindi grazie per condividere ogni giorno tutto questo con gli altri!
    Volevo chiederti una cosa a proposito di flylady, ma tu riesci a seguirla alla lettera?? Io ci ho provato un paio di volte, ma poi mi sembra di entrare in un vortice di "obblighi e doveri" (la routine credo mi faccia quest'effetto...) e puntualmente mi lascio andare. Per un certo periodo avevo pensato di chiamare qualcuno per farmi dare una mano con i lavori di casa, perché magari avevo molto lavoro, ma poi i soldi che guadagno se ne andrebbero per pagare la donna delle pulizie! Buon giornata Angela

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    1. Ciao Angela, grazie. Ti capisco, anche a me ha fatto questo effetto e a volte lo fa ancora. Ma mi sono impuntata e cerco di fare di tutto per seguire le routines, naturalmente non alla lettera ma in generale sì. Il fatto è che il suo metodo funziona a casa mia, devo solo essere determinata. Ci si abitua dopo un po' e quando ho difficoltà uso il timer. Ho visto che sei traduttrice, lo sono anch'io e sono a casa. Bisogna organizzarsi bene altrimenti si rischia di tralasciare cose che sono comunque importanti! C'è un gruppo di flylady su facebook per l'Italia, ci sei? Ciao e a presto!

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  5. la mia situazione economica non è mai stata rosea nemmeno ora e vedo che certe cose posso farne a meno ma a volte bisogna anche premiarsi se no che vita è??? ottimi consigli davvero

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  6. concordo in tutto, sono sempre stata abituata fin da piccola a risparmiare e pian piano sto contagiando il marito!

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    1. Grazie, è una fortuna essere educati alla frugalità! Ti faccio gli auguri per tuo marito! Ciao!

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  7. Grazie davvero per tutti i tuoi consigli, e per farmi sentire "meno sola" in questa ricerca della frugalita'... un po' per esigenza e un po' per la ricerca di felicità piu' vera.

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    1. Grazie a te Claudia! Anch'io mi sentivo sola nel mio modo di vivere prima di scrivere il blog, ma ora vedo che ci sono tante persone che la pensano allo stesso modo e mi fa tanto piacere!

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