martedì 26 marzo 2013

Progetto: Casa senza luce elettrica

Si tratta di un progetto che ho iniziato qualche settimana fa e mi sta entusiasmando moltissimo!! Davvero si può vivere senza lampadine, basta solo prepararsi psicologicamente più che altro, e sapete che l'uomo è fatto per adeguarsi a tutto. Ecco di cosa si tratta in questo progetto...


Nel mio eterno intento di trovare sempre nuovi espedienti di risparmio, ma anche soprattutto ispirata alla vita semplice di una volta, che come ben sapete mi piace tanto, ho voluto provare com'è se si usassero le candele come fonte di luce la sera invece della luce elettrica.

Ora, io vedo che la differenza sta tanto nello stile di vita che abbiamo acquisito con l'avvento della corrente elettrica. Perché vedete, con la lampadina, le notti davvero sono diventate dei giorni, la sera continuiamo a vivere e a fare cose come durante il giorno, quasi non c'è differenza. E questo è normale, viviamo sì nell'era moderna.

Ma un tempo la sera era solo per il riposo. Si mangiava a lume di candela e si facevano attività che utilizzavano un modesto dispendio di energia. Si andava a dormire presto e ci si alzava con il sorgere del sole. Tutte le attività giornaliere erano dirette dalla luce del sole e dalla sua durata durante il giorno.

Ciò è impensabile nella società di oggi, che segue un modello di vita improntato sulle attività dell'uomo piuttosto che sulla natura. Non si può spegnere la luce negli uffici nel bel mezzo del pomeriggio solo perché è inverno e il sole è già tramontato. Non si può vivere senza elettricità in un mondo che ne dipende quasi interamente. Ma io, nel mio piccolo, posso. Posso non accendere la luce all'imbrunire (ma non spengo il computer, badate bene, altrimenti come lo scrivo il post?? :-)), posso accendere una candela e almeno in parte immaginare come vivevano i nostri antenati.

Allora, come mi sono organizzata? Ho comprato le candele quelle piccoline rotonde "Teelichter" e quelle lunghe bianche normali al supermercato. Ne accendo 4 o 5 di quelle piccole nella sala, nella quale ho tolto ora tutte le lampade elettriche :-), una lunga per la cucina e una piccolina in una lanterna che si usa per il bagno.

Ma nella stanza di mia figlia, dove anch'io ho la mia scrivania e il mio computer in un angolo (l'unico posto di tutta la casa dove c'è campo...), accendo una lampada elettrica da tavolo, in modo che mia figlia abbia abbastanza luce per fare i compiti, e la luce illumina anche la mia scrivania. Questa è l'unica eccezione. Beh, accendo anche una lucetta in cucina se devo fare operazioni di cucina complicate :-), ma in genere cucino durante il giorno quindi la sera è già tutto pronto.

Il risultato è che sono più conscia così del potete della natura che ha su di noi, e che noi abbiamo cercato di dominare facendo in barba al buio e inventando la lampadina. Non sono sicura di quanto si risparmi anche usando le lampade ecologiche, ma il bello è che comunque per le candele ho già pagato al supermercato quando inizio ad usarle, mentre invece per la luce elettrica dovrò pagare all'arrivo della bolletta, con tanto di surplus vari.

Insomma le candele danno un senso di pace, introducono la quiete della sera e danno un significato diverso alla luce del giorno. Sono contentissima e vediamo come andrà in futuro.

Avete mai pensato di usare le candele al posto della luce elettrica? Avete mai avuto una esperienza del genere almeno durante i black-out?

(Se ti è piaciuto questo post, puoi seguirmi su Facebook o iscriverti via e-mail, per ricevere tanti altri consigli frugali!)

19 commenti:

  1. Tesoro mio, come tu ben sai apprezzo molto tutti ( o meglio molti) i tuoi progetti, le tue iniziative, ma questa non la condivido molto. Ritengo che si debba apprezzare quello che di buono il progresso ci ha dato, magari si può utilizzare meglio, con parsimonia, ma mai tornare indietro. Un progetto del genere, ai nostri giorni, con i nostri ritmi, le nostre esigenze sarebbe non solo difficile, ma altresì dannoso. Ma questa è soltanto la mia opinione...;-) Un abbraccio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io invece penso che tornare indietro su molte cose sarebbe salutare per tutta l'umanità e per la Natura... ;)
      Il progresso non è sempre e solo positivo, purtroppo!

      Elimina
    2. vorrei rispondere a Monica: secondo me invece il nostro sembra un progresso, ma se uno sta attento e si informa nel modo giusto tutti i dati ci dicono che paradossalmente stiamo regredendo su tutti i fronti, quello che ci viene presentato come progresso è tutto un abbaglio, che serve a far vivere "bene" molte persone.. male tante. troppe.. e in modo fantasmagorico poche e sono solo queste poche che realmente ci guadagnano in questa unica vita terrena, bisognerebbe cambiare no per salvare il pianeta o la razza umana, perché tanto prima o poi finirebbe comunque, ma semplicemente perché finché esiste si dovrebbe far in modo di vivere tutti meglio e bene, ma se non si cambia modo di pensare individualmente, non sarà possibile.

      Elimina
  2. Che mito sei :) Si, spesso mi trovo a pensare ai tempi antichi.. a quando solo una luce di candela illuminava le serate in famiglia, attorno ad un focolare! Devo dire che la mancanza di luce elettrice è quella che mi angoscia meno tra tutte le mancanze. Ne faccio sempre momenti 'd'ispirazione' :D Un abbraccio tesoro!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Ely, è vero che la luce della candela ispira!

      Elimina
  3. Che bello questo post! Mi ha fatto sognare...anch'io adoro lo stile di vita che fu dei nostri nonni e la troppa tecnologia dei giorni nostri non mi piace!!! Come non mi piace la luce elettrica ....a casa mia niente neon o faretti che illuminano la casa a giorno, solo lampade dallaluce tenue. Il tuo esperimento mi piace, ma non credo riuscirei a portarlo avanti come stile di vita. Di sicuro ci proverò per qualche sera...e ti farò sapere come è andata
    ciao
    Erica

    RispondiElimina
  4. Avessi una mamma come te... :) <3

    RispondiElimina
  5. Non amo la luce artificiale e ritardo il piu possibile di usarla la sera, ma non potrei farne a meno del tutto perche' il tempo secondo me va sfruttato tutto. Cio' nonostante amo molto il genere di vita di cui tu parli, perche' la mancanza di attivita' di sera favoriva la trasmissione di racconti, esperienze,sogni, speranze e la conoscenza reciproca. Nella solitudine della stanza favoriva riflessioni e progetti.
    Ma non potrei dormire senza aver letto un libro
    marinella

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È proprio come dici tu, le sere di una volta erano magiche e creavano un ambiente di comunità, di unità e di scambio, e questo solo soprattutto grazie alla mancanza di elettricità! Grazie Marinella!

      Elimina
  6. Se ti devo dire la verità ci avevo pensato anche io a fare questo anche perchè la bolletta è diventata salata e lavoro non ce nè ormai stiamo tornando ai tempi di una volta e trovo che non sia sbagliato abituarci ad una vita più semplice. I tuoi consigli sono sempre così preziosi complimenti!!! :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille Sonia! Mi fa piacere il tuo commento, bisogna che ti vengo a trovare! È vero, sono tempi difficili, per questo i tempi di una volta vengono rivalutati, se non da tutti, almeno da alcuni. Un abbraccio!

      Elimina
  7. Ciascuno di noi, ha le proprie abitudini, alcune possono essere modificate, altre purtroppo, dipendono molto dalla famiglia che abbiamo, dai suoi bisogni e dalle loro attitudini. Ci sono poi, bisogna dirlo, cose che è preferibile fare con la luce elettrica, come leggere o cucire, sopratutto se si hanno problemi di vista..per non peggiorarla. Comunque, credo che un "tentativo" o "esperimento", anche se parziale, possa esser fatto.
    Un consiglio Pamela, io acquisto i lumini votivi, tolgo con le forbici l'involucro e li posiziono su dei piattini vecchi delle tazzine da caffè, se sono in vena li decoro con petali e fiori secchi, li compro nei discount, mi sembra che durino di più e facciano più luce....ci puoi benissimo leggere un libro!!! un abbraccio Rita

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Rita, ovviamente tutto va messo in pratica anche rispettando le persone con cui si vive e la fattibilità effettiva della cosa. Grazie per l'idea dei lumini votivi, veramente anni fa in Austria mi era venuta l'idea di usarli ma poi avevo letto che si potevano utilizzare solo all'esterno. Per questo ho abbandonato del tutto l'idea. Ma se tu li utilizzi forse effettivamente ci sono anche per l'interno, vedrò la prossima volta al supermercato! Un abbraccio a te!

      Elimina
  8. Bella idea! Sai che l'avevo pensato anch'io? Però mi è venuto un dubbio : non è che le candele emanino qualche sostanza nociva per il fatto stesso di bruciare?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, sono fatte apposta per bruciare all'interno delle case :-) Ciao Nadia!

      Elimina
  9. Ciao, mi piacciono molto le emozioni che hai evocato riguardo alle sere di una volta. Però io credo che potrei vivere senza elettricità solo per un breve periodo e in un posto tipo una baita in montagna...non credo che riuscirei ad applicare questo stile di vita alla quotidianità...purtroppo! =)
    Daniela

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Daniela grazie, sì, la baita è una bella idea!! A presto!

      Elimina

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...