venerdì 18 ottobre 2013

Ricette anni '40: La pizza della guerra

In queste settimane in cui stiamo sperimentando il nostro progetto sul razionamento del cibo, come è avvenuto durante la seconda guerra  mondiale, oltre a provare vari piatti autentici dell’epoca, ho anche sperimentato ricette nuove, inventate da me sulla base di ciò che ho a disposizione. Ora, come forse alcuni di voi sanno, da noi il sabato sera si mangia la pizza fatta in casa. Ma se io avessi vissuto durante la guerra, non avrei cercato di prepararla in qualche modo con gli ingredienti disponibili? Certamente sì, al 100%! Quindi ecco la mia pizza della guerra, come l’avrei fatta io…

Allora, intanto partiamo dall'impasto.  In Inghilterra, e anche altrove, durante gli anni ’40 si utilizzava soprattutto la farina integrale, in quanto certamente a causa di penuria di alimenti, non veniva sprecato nulla, e quindi niente farina bianca. Poi, scartando a priori la passata di pomodoro, che era disponibile ma in piccole quantità, e naturalmente la mozzarella che certamente in Inghilterra non c’era (e anche le razioni di formaggio erano piuttosto misere), ho optato per la verdura, in particolare quella più comune, che si trovava facilmente. Ed è anche la verdura che trovo più spesso menzionata nelle ricette della guerra: le cipolle, le carote e le patate. Ed ecco  la ricetta:

Ricetta anni ’40: La pizza della guerra

Ingredienti per una teglia di pizza (circa 12 pezzi):

300 gr di farina integrale
¼ di lievito di birra fresco
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di olio d’oliva
1 cucchiaino di sale
1 carota
1 patata
½ cipolla
Sale e pepe
Poco olio per il soffritto

In una ciotola sciogliete con una forchetta il lievito insieme allo zucchero e poca acqua. Aggiungete la farina, il sale, l’olio d’oliva e tanta acqua per formare un impasto morbido ma non troppo appiccicoso, circa ½ bicchiere (mettetene poco a poco). Mettete a lievitare in un luogo caldo (accendete il forno a 50 gradi per un minuto, poi spegnete). Fate lievitare per un’oretta.

Nel frattempo sbucciate la cipolla, la patata e la carota e tritate tutto separatamente. In una padella fate riscaldare poco olio e aggiungete la cipolla. Fate soffriggere per qualche minuto e aggiungete le carote e le patate. Salate e pepate, coprite e fate cuocere per 10 minuti girando di tanto in tanto.
Stendete l’impasto su una teglia ricoperta da carta da forno. Distribuite sulla superficie le verdure e infornate a 220 gradi per 10-15 minuti circa.

Questa è veramente una buonissima pizza! È molto gustosa e sfiziosa, e avrebbe ben rallegrato i commensali nel periodo del conflitto!


Buon Appetito!

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6 commenti:

  1. ciao pamela..saranno anche ingredienti poveri..ma di certo la pizza sarà appetitosa e stuzzicante:)

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    1. Grazie Katia, sì, e finisce anche subito!!! ;-)

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  2. il tuo progetto è veramente curioso e interessante, complimenti! In realtà queste ricette sono molto gustose e gli ingredienti semplici non sono niente male!

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    1. Grazie! È vero, è una scoperta anche per noi!! Ciao!

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  3. Tutto buono sano e genuino e soprattutto economico come sempre!! Grazie per questa meravigliosa ricetta antica :)

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