martedì 30 settembre 2014

I consigli frugali delle nostre nonne

Ah, l'era delle nonne... un'era che non esiste più! Ma da loro possiamo attingere tanta saggezza, specialmente nella vera arte della vita frugale!!! Ecco alcuni consigli che provengono dall'esperienza di una volta, quando non si buttava niente e si badava alle piccole cose per risparmiare. Alcuni forse li conosciamo già, altri forse no, ma comunque potremo trovare sicuramente qualche spunto di risparmio da applicare anche nella vita di oggi.


La vita dei nostri nonni (e bisnonni, e oltre..) era pervasa dalla necessità di vivere una vita molto più frugale della nostra, in generale. Parlo di un era in cui non c'erano tante industrie e il consumismo non esisteva. Si andava avanti con quello che si aveva e ci si accontentava relativamente di poco. Per questo il risparmio era, parlando sempre in generale, insito nelle persone e chi scialacquava o non lavorava sodo raccoglieva subito le conseguenze delle sue azioni (non come oggi che i prestiti delle banche e istituti finanziari coprono agli occhi di tutti la nostra vera situazione economica...)

Poi se ci mettiamo una guerra o due, la difficoltà di ricostruire, e la mancanza di aiuti immediati, ci rendiamo conto di quanto effettivamente sia stata radicata in loro questa mentalità del non buttare via niente e di riutilizzare tutto.

Ecco dunque alcuni consigli:

  1. Comprare di meno o comprare solo in caso di stretta necessità.
  2. Fare senza. Cioè non comprare e cercare di tirare avanti con quello che si ha.
  3. Fai da te. I nostri nonni spesso sapevano fare davvero tutto, riparazioni di tutti i generi, falegnameria, muratura, ecc.
  4. Mantenere ciò che si ha in buono stato. Le nostre nonne sapevano come mantenere bene vestiti,  scarpe, mobili, apparecchi in modo che durassero a lungo.
  5. Riutilizzare. Vecchie cose venivano riutilizzate e trasformate in nuove come vecchi vestiti, carta, pezzi di stoffa per rattoppare o fare coperte, e contenitori vari. Mia nonna era una campionessa in questo: essendo la mia famiglia indirettamente legata ad una nota attrice del cinema italiano degli anni '50, arrivavano da lei parecchi vestiti che venivano riadattati per la fortunata cognata, zia, nipote di turno (compresa io, anche a distanza di anni!!!) da mia nonna e mia zia che gestivano la distribuzione e le modifiche :-)
  6. Rammendare. Tutto si rammendava prima di essere trasformato in qualcos'altro (vedi punto 5.)
  7. Cucire i propri vestiti. Anche dopo l'avvento della macchina da cucire, molte donne continuarono a creare i loro abiti per sé e per la famiglia. 
  8. Comprare di seconda mano. Nei mercatini dell'usato si trovano in effetti parecchi capi utili, se si sa cercare bene. 
  9. Indossare un grembiule in casa. Questo aiuta a preservare i vestiti e a farli durare di più.
  10. Imparare l'arte o mestiere di fare qualcosa, come hobby. Prima quando si lavoravano più ore le arti che si imparavano erano sempre qualcosa di utile, come il lavoro a maglia, la falegnameria, l'arte di fare cestini, tappeti, cucire ecc. Imparare queste cose ci darà la possibilità di farle da noi e di risparmiare (vedi punto 3)
  11. Utilizzare rimedi naturali. Le nostre nonne erano un pozzo di saggezza riguardo a rimedi casalinghi per alleviare qualunque disturbo. Senz'altro la conoscenza delle erbe medicinali è qualcosa di utile per non ricorrere sempre alle costose medicine.
  12. Pulizie con prodotti naturali. Sappiamo già quanto aceto, limone, sale e bicarbonato possano essere efficaci nelle pulizie della casa.
  13. Utilizzare la borsa dell'acqua calda per stare caldi a letto o in casa in inverno.
  14. Le nostre nonne non indossavano anche un scialle in casa? Coprendosi con scialli vari si riparavano dal freddo risparmiando sulla legna o sul carbone.
  15. Le nostre nonne passavano più tempo all'aperto. Questo era più sano e si muovevano di più. 
  16. Lavare il bucato a mano. Un notevole risparmio dalla lavatrice.
  17. Indossare i vestiti più di una volta. Se non erano sporchi si mettevano all'aria e si indossavano di nuovo.
  18. Lavaggio del bucato una volta alla settimana. Lavando tutto insieme si fanno meno lavatrici e c'è meno bucato da lavare perché si fa più attenzione a non sprecare tutti i vestiti puliti in pochi giorni. (vedi punto 17.)
  19. Cuocere al forno varie pietanze insieme. Una volta che il forno era acceso si approfittava e si preparavano più cose insieme.
  20. Cuocere il pane una volta alla settimana. In quel giorno si faceva il pane per tutta la settimana, risparmiando sulla legna del forno.
  21. Salvare il grasso. L'olio usato e il grasso animale non si buttavano via ma venivano riutilizzati in cucina.
  22. Lavare i piatti a mano. 
  23. Raccogliere piante spontanee commestibili. Come la cicoria, il tarassaco, la portulaca, ma anche le more o altri frutti di bosco, i funghi, ecc.
  24. Tirare fuori dai barattoli di vetro anche i più piccoli resti di cibo. È indescrivibile, ma una volta davvero non si buttava niente.
  25. Usare la forza delle braccia in cucina invece degli elettrodomestici. Usando frullatori a mano, grattugie, tritatutto, ecc,
  26. Cucinare in casa pietanze genuine e non cibi precotti. Ovviamente non esistevano e quindi si facevano pane, pasta, dolci, conserve e marmellate in casa.
  27. Mangiare (quasi) tutto di un animale. Oggi non si usa più ma prima quando si portava a macellare un animale, quasi niente veniva buttato.
  28. Le nonne ovviamente non compravano ciò che potevano fare in casa. Non solo riguardo al cibo ma anche in altri campi.
  29. Fare il sapone in casa. Questa era un usanza antica che alcune nonne ancora ricordano.
  30. Riusare la carta regalo e gli spaghi. Mia nonna usava fare così!!
  31. Arricciare i capelli con l'aiuto di pezzi di stoffa arrotolati, come si faceva una volta.
  32. Le nonne usavano fino all'ultima goccia di dentifricio, o di altri prodotti e non buttavano le bottiglie con ancora il fondo pieno.
  33. Fare meno docce... e lavarsi con il metodo del marinaio!
  34. Le nostre nonne avevano sempre da fare qualcosa, e di solito era qualcosa di utile. Utilizzavano quindi hobbies come la maglia, il giardinaggio e il fai da te di qualsiasi genere per risparmiare. (vedi punto 3)
  35. I nostri nonni si divertivano con pochi soldi: pic nic, passeggiate nella natura, cene e pranzi con famiglia e amici, andare a pesca, raccontare storie, leggere, ecc.
  36. Molte delle nostre nonne avevano un orto ed era per loro ovvio crescere verdura e frutta da sé.
Ecco solo alcuni dei consigli di una volta. Se avete dei nonni o ancora meglio bisnonni, fatevi raccontare la vita di una volta e come risparmiavano in casa: sono davvero un pozzo di saggezza!!

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20 commenti:

  1. Guarda io lo dico sempre, non sarei dovuta nascere negli anni novanta, ma molto prima!

    Maira

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  2. Quante parole sagge... molti dei tuoi spunti li metto in pratica quotidianamente, tranne che per quanto riguarda i lavaggi a mano poiché lavoro tutto il giorno e la sera la trascorro ad impastare il pane e cucinare per l'indomani. Fortunatamente autoproduco pressoché tutto, dal dentifricio, al sapone, alla crema e uso i metodi naturali anche per lavarmi i capelli, quindi riesco a sopravvivere con poco (e nonostante ciò non mi resta nulla, tutto quello che guadagno va in tasse e tributi)... aspetto sempre con ansia i tuoi post poiché sono permeati di una semplicità che ti fa sentire veramente a casa. A proposito... dopo aver fatto sempre le bucce di patata in padella con olio e pane raffermo, questa volta ho provato il tuo spezzatino: delizioso!
    Ciao, Tatiana

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    1. Grazie mille! Sei già bravissima! Ciao!

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  3. Pamela sono felice che tu sia tornata. I tuoi post mi mancavano.
    Mi trovo d'accordo su tante cose che hai scritto e per me sono una seconda natura. Sono stata cresciuta in maniera frugale sia perché le risorse economiche erano limitate che perché lo spreco è veramente un'offesa per chi ha di meno.
    Rispetto al punto 4 vorrei farti notare che purtroppo non è sempre facile trovare cose di qualità che durino nel tempo (e non è solo una questione di prezzo). Ti faccio due esempi banale.
    Due e anni mezzo fa ho acquisto una stampante e si è già rotta anche se non l'ho usata in maniera intensiva. Non mi mancano i soldi per ricomprarla ma al momento uso il punto 2 e all'occorrenza vado in copisteria.
    Secondo esempio : ho comprato una maglia in uno di questi negozi di fast fashion ne proprio economici ma neanche cari. Mi sarà costata una ventina di euro. Dopo solo un paio di lavatrici era già piena di peluchi e sembra vecchissima anche se l'ho comprata solo a gennaio !

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    1. Sono d'accordo con te sul discorso qualità. Io ho lo stesso problema con le scarpe di mia figlia. Idealmente si dovrebbe comprare il meglio della qualità al prezzo più basso. Per questo consiglio spesso di comprare a fine stagione. Grazie mille e ciao!

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  4. Che bellissimo post!
    Qualcosa ricordo ancora di quando andavo da nonna in Toscana e, leggendoti, mi sono rivenuti alla mente questi bellissimi ricordi, grazie!

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  5. Avevo scritto un bel commento ma il sito se l'è mangiato :P In ogni caso condivido tutto anche se spesso mi guardano come un matto quando professo di vivere con meno e soprattutto di sprecare meno!

    Qualche tempo fa mi sono trovato un po' a rischio con i soldi e ho deciso che dovevo risolvere. Ho messo in piedi un sistema di budgeting ed un metodo per spendere meno soldi che mi tirasse fuori da quel periodo e dopo 5 anni i risultati sono tangibili e duraturi!!

    Se ti interessa curiosare lo trovi su http://www.cocooners.it non serve iscriversi pagare o quant'altro :) Anzi magari possiamo confrontare i nostri metodi e perchè no, scovarne di nuovi! Ciao e buon risparmio!

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  6. posso permettermi di aggiungere un punto?:-) io e le mie amiche usiamo tantissimo il baratto!!esempio...proprio domani porto ad una mia amica una scatola di lego che mia figlia non guarda piu in cambio di hna bella cassetta di mele e uva che utilizzerò x ricette o per merenda!!!grandissima Pamela!!:-))

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  7. ciao,sono betti e ti seguo da due mesi circa,condivido tutto quello che leggo sul tuo sito,se esisteva 30 anni fa avrei vissuto molto meglio,ma non è mai troppo tardi.Ho comprato il tuo libro e vorrei sapere quali libri hai consultato .grazie,ciao

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    1. Grazie Betti, guarda, nell'introduzione sono citati dei libri e per il resto viene tutto da me e da anni di letture di blog frugali americani :-)

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  8. Cara Pamela, come apprezzo e mi fanno sorridere i tuoi post.
    Sono in un momento molto bello ma anche molto complicato con la mia famiglia e FINALMENTE, dico FINALMENTE riesco a far capire al mio compagno quanto sia importante PROGRAMMARE, RAZIONALIZZARE, RISPARMIARE E....alla lunga anche guadagnare.
    Non siamo dei consumisti sfegatati, ma facciamo comuni errori di spesa che comportano l'arrivare sempre alla fine del mese molto strozzati.
    Ora che le spese sono aumentate a fronte di un bellissimo avvenimento della nostra vita stiamo non solo SPOSTANDO le nostre spese in modo consapevole ma anche OTTIMIZZANDO le stesse spese!
    Mai sarei riuscita a proporre piatti frugali al mio compagno senza litigate furibonde (non sono una sprecona nè una vegana anche se adoro legumi e verdure piu di quanto potrei amare mai un piatto di carne o pesce) e invece...praticamente adesso adora il polpettone di lenticchie, mangia cous cous di verdure e lo adora, i primi piatti e le zuppe hanno sostituito bistecche hamburger e affettati....speriamo che ne venga qualcosa anche alla sua linea :)
    Mi sono scoperta bravissima a fare ciambelloni e pizza in casa etc...
    ma , a parte questo, nel nostro caso si è fatta di necessità virtù e devo dire che anche se ci ritroviamo con quel pochissimo che basta per le spese mensili stiamo bene e io mi sto anche divertendo un mondo a vedere dove posso risparmiare pur accontendandomi per poi magari ...riuscire anche a fare , in futuro quella vacanza che desidero tanto.
    Grazie per i tuoi consigli! :D

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    1. Mi fa molto piacere, complimenti per il risparmio e anche per il "bellissimo avvenimento"!!

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  9. ciao Pamela! bellissima lista, da trascrivere (io odio stampare! mi piace "copiare", così scrivendo le cose me le ricordo meglio!) subito!
    posso aggiungere, non proprio dall'età delle nostre nonne ma comunque comodo : "libri non acquistati ma presi in prestito dalla biblioteca", e sempre a proposito di libri, mia grande passione, sto finendo di leggere "Confessione di una vittima dello shopping" di Radhika Jha, ed. Sellerio, MOLTO MOLTO istruttivo per quanto riguarda la gestione delle proprie spese e il confronto con il consumismo estremo
    grazie per i tuoi sempre bellissimi e spesso golosi post!
    Claudia

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  10. Grazie mille Claudia, hai proprio ragione con la biblioteca!! Un abbraccio!

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  11. Ciao Pamela, i tuoi consigli sono davvero preziosi! Ho deciso di condividere il tuo articolo con una community di cui faccio parte. Si chiama "Adotta un blogger", se sei curiosa vieni a fare un salto, puoi farne parte anche tu, siamo moltissimi e ogni giorno vengono condivisi articoli molto interessanti! :) https://www.facebook.com/groups/adotta1blogger/ Un saluto!

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    1. Grazie mille Ambra! Mi fa piacere, faccio un salto volentieri! Ciao!

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