martedì 3 novembre 2015

Menù frugale spiccio per periodi difficili

A volte capita che ci sono dei periodi in cui dobbiamo tirare la cinghia di più di altri, magari a causa di spese impreviste, o se non riusciamo più a tirare avanti e facendo il punto della situazione decidiamo di prendere un approccio forte e di tagliare tutto il tagliabile. Ecco alcuni consigli per risparmiare parecchio con menù e spesa, fintanto che arrivino tempi migliori!



Cominciamo con determinare i cibi di base, quelli che riempiono per bene e che si trovano a poco: i carboidrati! Andiamo nei negozi discount e facciamo scorta di paste varie, riso, polenta, farina (per fare il pane in casa). A volte nei negozi vi sono dei pacchi più grandi, da vari chili, che hanno un prezzo al chilo minore.

Poi andiamo al mercato e facciamo scorta di verdure di stagione. Ma stiamo attenti a mettere un limite massimo di prezzo, per esempio fino a 1,20-1,50 euro al chilo. Prendiamo solo quelle verdure e mangiamo solo quelle. Anche se vi ritrovate con tante carote e cavolfiori per esempio, cambiando le ricette potete servirli senza problemi anche tutti i giorni, e vedrete che ogni settimana ci saranno nuove verdure in offerta. Cercate comunque di avere sempre in casa cipolle, aglio e patate, che si trovano a pochissimo.

Stessa cosa per la frutta: vi consiglio in questo periodo di acquistare arance e mandarini, per assicurarvi un buon apporto di vitamina C, che vi aiuterà anche a resistere i malanni invernali. E non dimenticate le mele: una mela al giorno...

Acquistate poi svariati legumi secchi: girate alcuni supermercati e negozi per scovare quelli più economici. Potete cuocerli in grande quantità e conservarli in porzioni separate in freezer. Quelli secchi sono più economici (e più sani) di quelli in barattolo. Lenticchie marroni e rosse, fagioli borlotti e cannellini, piselli, ceci, ecc.

Anche per i condimenti guardate al prezzo: olio, aceto, passata di pomodoro, erbe aromatiche. Trovate tutto dal discount a poco e potete trarre vantaggio da varie offerte settimanali.

Prodotti da colazione e dolci: caffè e tè sempre in offerta e al discount, zucchero, lievito per dolci e per pane, eventualmente cacao amaro. NIENTE DOLCI DI NESSUN GENERE. I dolci ve li potete fare in casa e i vostri bambini strabilieranno!

Prodotti animali: se siete onnivori e mangiate tutto, vi consiglio di considerare, almeno per il periodo delle difficoltà finanziarie, di evitare carne e latticini, e il risparmio sarà  notevole. Ma se assolutamente non potete farne a meno allora comprate uova, salumi SOLO IN OFFERTA e quelli che costano di meno di tutti, carne di pollo in offerta, meglio se in grosse quantità, così potete conservare l'eccesso in freezer, tonno a poco e in offerta. Evitate del tutto di comprare il burro, tanto per cucinare e fare dolci potete utilizzare l'olio d'oliva. Prendete il latte a lunga conservazione, quello che costa di meno. Prendete i formaggi solo in offerta, ma pochi: vi consiglio il parmigiano se non ne potete farne a meno sulla pasta e la mozzarella per fare la pizza in casa. Tutto il resto è superfluo.

Ripeto che se avete gravi problemi finanziari dovreste fare a meno dei prodotti animali. Con una dieta vegetariana "sopravviverete" benissimo, almeno fino a quando vi sarete ripresi economicamente.

Con tutti questi alimenti acquistati in offerta e al discount, potrete creare dei piatti meravigliosi, ben sazianti ed economici. Vi consiglio di basare ogni pasto su un carboidrato, accompagnato da salse o verdura o legumi. Mangiate un insalata al giorno (per esempio una semplice con lattuga e carote) accompagnata da frittelle o magari da un panino. Zuppe di verdura con pasta o riso sono ottime per le sere d'autunno e inverno, per non parlare di calde patate lessate ricoperte da uno stufato di fagioli o una polenta fumante inondata da un sugo semplice alle cipolle o con altre verdure. L'importante è saziarsi.

Buon Appetito frugale!!!

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7 commenti:

  1. ciao pamela..per la prima volta mi trovi in parziale disaccordo con quanto dici. è vero che bisogna risparmiare, è vero che le bollette ci salassano, è verissimo che ci sono periodi più difficili degli altri (vedi questo fine anno)..ma è altrettanto vero, a mio parere, che su certe cose non si lesina. d'accordo con te èper ciò che riguarda il consumo di carne (che, se fosse per me , abolirei in toto), ma bisogna stare attenti alla qulità dei cibi. con tutte le notizie svelate e la mole di quelle non svelate, non so fino a che punto conviene acquistare il pollo (? forse di pollo c'è ben poco) a prezzo regalo. anche sulla pasta (bene economico anche se di qualità) idem. alla fine preferirei acquistare un kilo di ottima farina macinata a pietra e farmi pane e pasta in casa piuttosto che mettere nel carrello pacchi supermaxi convenienti di dubbia provenienza..non vorrei, risollevando il portafogli, recare danni alla salute..

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    1. Ti seguo sempre con piacere ma concordo anche ìo con Katia!

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  2. concordo con quanto dice katia e aggiungo una " dritta" in più, scoperta grazie a mia figlia, molto più saggia e risparmiosa di me!
    Se la sera verso le 18,30/19 ( quindi poco prima dell'orario di chiusura) andiamo al mercato coperto ( abito a Genova) moltissimi sono i negozianti che regalano ciò che è rimasto! Silvia torna a casa con frutta, verdura, pane, pizzette.......Certo, ci sarà qualche pomodoro da buttare via ma il resto, credetemi, è perfetto.
    Lei ha instaurato rapporti piacevolissimi con molte persone: c'è una ragazza che, addirittura , le dice " dimmi quando vieni, così ti preparo le cose , odio buttare via!" E Silvia, che fa l'artigiana, ricambia con orecchini, anelli, bracciali... i suoi manufatti.
    A Ibiza, dove l'altra mia figlia ha vissuto per 4 anni, questo era la norma e la sera era pieno di gente che, davanti ai supermercati, andava a " riciclare", come dicevano loro. E trovo sia un grande segno di civiltà: non si butta, non si spreca. si regala.
    Emanuela

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  3. Io invece sono completamente d'accordo con Pamela.Ci sono periodi in cui purtroppo non ci si può permettere di scegliere, perchè come diciamo a Roma, la vita "te pijia a schiaffi".E allora devi cercare di fare quello che puoi e magari la farina macinata a pietra da due euro è ovviamente la scelta migliore...,ma semplicemente non puoi.Allo stesso prezzo ne compri due di chili di farina e cerchi di andare avanti cosi.
    Sarà il fatto di essere una volontaria ma ne vedo di tutti i colori e ho capito fino in fondo il fatto di tirare la cinghia.
    Poi la qualità dei cibi è spesso opinabile...non sempre il costo corrisponde alla qualità e molti fatti di cronaca ce l'hanno dimostrato.Ovviamente Katia, il tuo discorso non fa una piega ma nemmeno quello di Pamela.
    Grazie Pamela per il tuo impegno ^_^

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  4. Ci sono momenti, anche lunghi, nella vita in cui non si può scegliere tra il perfetto e il discount, ma dove prima di tutto viene il nutrirsi ed andare avanti come si può. E per chi crede come me, avere la certezza che la mano di Dio non ci lascerà. Grazie tantissime a Pamela per questo post, un piccolo tesoro di frugalità vera e non apparente.

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  5. Io concordo quasi in toto con te perché (a parte pasta e olio, in merito ai quali sono molto esigente, ma con le offerte si rimedia anche a quello) non ce la farei mai a sostenere determinati prezzi imposti dalle grandi marche: io vivo di discount e di prodotti ottimi se ne trovano molti, l'importante è imparare a conoscerli! Io oramai vivo in uno stato di emergenza perenne e in quest'ultimo periodo la situazione è ulteriormente peggiorata a seguito di alcune emergenze, quindi i tuoi post sono sempre una manna poiché ribadiscono in maniera molto chiara ciò che ai più potrebbe apparire scontato.
    Un caro saluto!

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  6. La scorta di cereali non dovrebbe essere eccessiva dato che i pochi grassi presenti dopo qualche mese irrancidiscono (e non perchè sono acquistati al discount). Il cereale che resiste meglio al tempo è il riso mentre frumento, orzo e farro irrancidiscono prima, anche sotto forma di farine. La dieta vegana e in parte anche la dieta vegetariana espongono al rischio di una carenza di vitamina B12 percui, se si decide di seguirle per un lungo periodo, è necessario integrare questa vitamina con delle pastigliette che costano poco, si possono acquistare in farmacia o a prezzo più basso in internet

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