lunedì 23 novembre 2015

Visita alla Casa di Laura Ingalls

Quest’estate io e mia figlia abbiamo realizzato un sogno che sembrava lontano e quasi irraggiungibile: siamo andate in America!! Grazie al tanto lavoro di cui vi ho parlato, sono riuscita a mettere da parte i soldi per il viaggio. Potete immaginare quanto sia stato bello, e ci sarebbero tante cose da raccontare, ma in questo post vorrei parlarvi di una gita che abbiamo fatto in un luogo molto, molto speciale… alla vera casa di Laura Ingalls!!! 

Allora, intanto non potete immaginare l’emozione…. Perché una cosa è leggere, e un’altra è essere lì, camminare sullo stesso prato e sostare nelle stesse stanze di lei. Alla guida abbiamo fatto mille domande (poverina) e le abbiamo promesso che saremmo tornate J!!!


La casa di cui sto parlando è la casa di Laura e di suo marito Almanzo a Mansfield, nel Missouri, in cui hanno vissuto quasi tutta la loro vita da sposati. I primi quattro anni erano nel West, a De Smet in South Dakota, vicino ai suoi genitori (Charles e Caroline Ingalls), ma come descritto nell’ultimo libro di Laura Ingalls, The first four Years (I primi quattro anni), questi anni furono disseminati da numerose calamità per i giovani sposi. Raccolti andati male, debiti, malattie, un figlio morto da neonato e un incendio che distrusse la casa in cui vivevano, costrinsero la coppia, con la loro figlia piccolina Rose, a lasciare la cittadina. Dapprima rimasero per alcuni mesi a casa dei genitori di lui e poi finalmente, pur con pochissime risorse, si trasferirono a Mansfield, nel Missouri.
Qui comprarono il terreno e costruirono una piccola casetta di legno che corrisponde all’odierna cucina della casa. Anno dopo anno, grazie ai loro sforzi e ad un po’ di fortuna nelle loro vicende, riuscirono ad ingrandire la casa, aggiungendo di volta in volta una stanza. La casa quindi non ha un normale piano architettonico, ma proprio per questo è raccolta ed è molto accogliente.
Purtroppo non ho potuto fare delle foto negli interni (era vietato), queste foto sono prese da internet.


Cucina

 
Scrivania di Laura

Parte della sala

Sulla scrivania in alto Laura soleva scrivere i suoi libri. Vicino c’era un sofà dove riposare quando a volte scriveva per tutta la notte.
Fuori c’è un grandissimo giardino. E vicino c’è il pollaio e un orto. E naturalmente tanti alberi.
È un posto da sogno, lo credo che piacesse molto ai coniugi.


(Ecco un piccolo video fatto sul posto, si sente la mia voce :-))

video




Nonostante la loro dimora nel corso del tempo fosse divenuta una gran bella casa, negli anni venti la loro figlia Rose, che nel frattempo lavorando come scrittrice era ormai piuttosto benestante, al fine di alleviare le fatiche dei genitori e di offrigli un po’ di comfort, decise di costruire lì vicino una casa “moderna” per quei tempi, con acqua corrente ed elettricità, qualcosa che si trovava in città ma non in campagna. Ingaggiò un architetto che disegnò la casa secondo i suoi suggerimenti, con uno stile architettonico fatto per bene, rifacendosi un po’ all'Europa. La casa infatti è dotata di una sala con grandi porte finestre per far entrare più luce.
Al piano partecipò anche Almanzo, ma non Laura. In realtà non ne voleva sapere di questa seconda casa, ma lasciò fare alla figlia, forse per non dispiacerle. L’esterno della casa è totalmente fatto di pietre prese dai ruscelli vicini. Allora, guardate un po’ quant'è graziosa!!!


Noi quando l’abbiamo vista abbiamo detto: qui vogliamo vivere!!! Direi che è bellissima e incantevole!!

Laura e Almanzo (anche se non contentissimi) andarono a vivere lì lasciando la loro casa a Rose, ma bisogna dire che con un po’ più di agiatezza, Laura ebbe più tempo per se stessa e fu proprio qui che, seppur suggeritole dalla figlia, concepì l'idea di scrivere i libri. Poi però, quando Rose si trasferì altrove, i coniugi tornarono subito a casa loro, quella che avevano costruito, e vendettero la casetta di Rose!!!!
Grazie a Dio ora entrambe le case vengono gestite da una fondazione e sono aperte al pubblico.
Vicino alla casa vi è anche un museo con parecchi oggetti della famiglia di Laura, tra cui il famosissimo violino di Charles Ingalls!!!

Per lo shock di essere finalmente in America e il doppio shock di poter vedere dal vivo la casa di Laura Ingalls, e per la stanchezza del fuso orario (infatti questa è stata la nostra prima visita americana il giorno dopo dell’arrivo - ovviamente), mi sono ripromessa di tornarci perché non mi sembrava vero di stare lì! :-)

Altri post sulla Casa nella Prateria, Laura Ingalls e i suoi libri li trovate qui.

 (Se ti è piaciuto questo post, puoi seguirmi su Facebook o iscriverti via e-mail, per ricevere tanti altri consigli frugali!)



4 commenti:

  1. Meraviglioso. GRAZIE di averlo condiviso

    RispondiElimina
  2. Che bella esperienza, immagino quanto ti sia piaciuta...la casa in pietra è davvero splendida, sembra quella delle fiabe!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vero, è proprio così!!! Grazie Carmen.

      Elimina

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...