venerdì 10 febbraio 2012

Emergenza neve: che fare?

Il fine settimana scorso, io e mia figlia siamo rimaste bloccate a Roma per la neve che ha causato la cancellazione di tutti i treni per tre giorni. Per fortuna siamo state accolte divinamente da amici, ed un grave disagio si è trasformato in una piccola e insolita "vacanza", con piacevoli passeggiate, pittoresche cadute di fiocchi sui monumenti romani e nel sole di sabato allegri pupazzi di neve dovunque. Ciononostante, le condizioni atmosferiche attuali non sono da prendere sottogamba, il freddo impervia, e al nostro ritorno abbiamo trovato una casa gelida, che pur avendo acceso il camino al massimo, ci ha messo un po' per riscaldarsi. A quanto pare la neve tornerà, quindi sarebbe meglio prepararsi. Ma in concreto, che fare?


Se avete seguito per un po' il mio blog, sapete che qui a casa noi non abbiamo il riscaldamento centralizzato e che ci riscaldiamo solo con il camino che si trova in salotto. Quindi la prima cosa che abbiamo fatto è di aprire il divano letto, piazzarlo a un metro e mezzo dal camino, e metterci un bel po' di coperte e piumoni sopra (quelle mie e di mia figlia). Abbiamo riso la sera perché sembrava che fossimo coperte da una montagna... e anche un po' pesantina... ma abbiamo dormito divinamente!

Abbiamo portato dentro in sala piccole cataste di legna, i ciocchi più grandi e i legnetti che servono per accendere il fuoco. Avere tutto a portata di mano certamente aiuta a diminuire il disagio di avventurarsi fuori al gelo e/o neve per rifornirsi di legna.

Poi abbiamo preparato dei thermos con tè caldo da sorseggiare tutto il giorno, e anche il tavolo è vicino al camino così mia figlia fa i compiti direttamente lì, oltre che per mangiare naturalmente. Siamo vestite più pesanti, con tute felpate e il poncho (più di uno sopra l'altro), come potete leggere da questo post.

Abbiamo trasferito tutte le attività nel salotto, quindi i compiti di mia figlia, il lavoro al mio computer, cucire, stirare, ecc.  Le altre camere le abbiamo chiuse, la cucina dà sul salotto e l'entrata è tra l'altro vicino al caminetto.

Per l'entrata dal cancello meglio spargere un po' di sale così si spera che non si formi il ghiaccio per terra.

E siccome la circolazione potrebbe essere limitata per via della neve, abbiamo fatto una spesa, che seppur frugale, possa nutrirci per un periodo di tempo prolungato. Ecco la lista della spesa e come intendo utilizzare e cucinare i cibi:


  • Pasta e riso: piatti di pasta, risotti e minestre.
  • Farina e lievito: per fare pane e pizza, crostini e zuppe di pane raffermo.
  • Legumi: per farne zuppe e stufati per condire il riso pilav.
  • Passata di pomodoro: sugo per pasta e riso, da aggiungere in zuppe e stufati di legumi. 
  • Carne macinata: da "allungare" con pane grattugiato o pane raffermo immerso nel latte, riso, patate lesse, carote grattugiate o anche legumi, per farne delle polpette.
  • Patate: da lessare e condirle con sugo, o verdure.
  • Cavoli: da fare saltati in padella o per condire la pasta.
  • Carote: zuppa o in padella.
  • Tè, zucchero, sale, olio, latte, cipolla e aglio in polvere.

Per la macchina: catene, antigelo, spatola antighiaccio. Non contiamo però di andarcene in giro con questo tempo.

E voi come vi state preparando per il freddo? Anche voi avete subito dei disagi a causa del maltempo degli ultimi giorni?


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6 commenti:

  1. Ciao!! Non mi sono mai trovata veramente isolata e bloccata dalla neve, come ho visto alcuni paesi in tv..però lo stesso non mi piace uscire a far spesa con il tempo cattivo e allora anch' io mi faccio le mie brave scorte di alimenti non deperibili, un po' come la tua! E facciamo scorta di un po' di legna perché, anche se abbiamo il metano..non si sa mai, il camino è sempre pronto!

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    1. Sì, infatti è meglio essere sempre pronti per ogni evenienza, se si ha il camino è buono avere della legna di scorta!!

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  2. Mi ritengo mooolto fortunata: abito in provincia di Varese e a parte il freddo, la neve non è stata abbondante. Ho un appartamentino riscaldato a metano. Il mio unico problema è l'auto che rimane fuori al gelo: scendo dieci minuti prima per sgelare i vetri e per viaggiare con calma dato il ghiaccio sulle strade...

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    1. Sì Loriana sei fortunata! Guarda, se dovessi avere problemi con il motore, puoi coprirlo con una coperta o un lenzuolo felpato la sera, così è più difficile che si ghiacci! ciao!

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  3. è stata dura mi sono ricordata tutti gli insegnamenti dei miei nonni, che a grandi linee mi hanno ricordato molti tuoi post.
    E' bastato un giorno senza gas ed elettricità a ricordare molte cose, ma è stato tanto importante ricordare quel fuoco e tutti riuniti in cucina. Mia nonna che per montare la panna montata usava due forchette. Mi sembra ieri eppure di anni ne sono trascorsi 40...
    Un grande abbraccio.
    B.

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    1. Ciao Brunella, che belli i ricordi dei tuoi nonni! I miei, che non ci sono più, erano piuttosto moderni e cittadini... Una volta si stava più insieme e il fuoco riuniva tutti... ma ora sono curiosissima dei tuoi ricordi del passato!!! Spero che sia tornato il gas e la corrente da te, davvero queste situazioni ci fanno ricordare che una volta la semplicità era la vita di ogni giorno... Grazie e a presto!

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