giovedì 27 settembre 2012

Una porta fai-da-te


Spesso nella vita ci sono dei casi fortuiti, per cui un giorno si arriva a fare qualcosa che normalmente mai e poi mai si sarebbe fatto. Ma la vita è così, un pozzo di sorprese! Dovete sapere, o lo sapete già, che io sono una patita dei libri (e della serie) di Laura Ingalls e la Casa nella Prateria. I libri sono un pozzo di informazione riguardo alla vita dei pionieri nella seconda metà del 1800, una vita che reputo frugale al 100%. Mi ispira quindi, nella mia frugalità, leggere i libri di Laura Ingalls come quasi nient’altro riesce a fare. Ma cosa centra una porta con Laura Ingalls? Ecco che vi spiego…

 Nel libro “La Casa della Prateria” il terzo libro scritto da Laura Ingalls, vi è narrata la storia (vera) di lei e della sua famiglia, che partono verso il west e si stanziano nel bel mezzo dell’isolatissima prateria del Kansas e lì costruiscono la famosa casetta. La casa viene innalzata da papà Ingalls aiutato da un vicino, con il legno degli alberi di un ruscello poco distante.

Un giorno, mentre era a caccia, papà Ingalls si imbatte in un branco di lupi. Comincia allora a correre più che può a casa e finalmente riesce a disseminarli. Ma la sera i lupi ritornano. Per fortuna che gli Ingalls avevano un fuoco davanti alla casa, dato che a quel punto non avevano ancora costruito un camino e cucinavano fuori. Il problema più grave però, era che non avevano ancora costruito una porta. Il fuoco riesce a tenere lontani i lupi, che poi vanno via la mattina seguente.

Il pensiero più pressante di papà Ingals quindi, dopo questa esperienza, diventa quello di costruire la porta.
Nel libro si legge che prende delle assi, le sega della lunghezza della porta e poi taglia dei pezzi di legno più piccoli da mettere in alto e in basso orizzontalmente e uno diagonalmente, per tenere le assi verticali unite. Gli Ingalls non avevano più chiodi, che avevano usato per il tetto e quindi il papà fa dei buchi e usa come chiodi dei pezzi di legno tagliati fini. La porta è finita!

Sulla base di questa storia, che ci è rimasta impressa per la straordinaria capacità del papà di costruire tutto quasi dal niente,  abbiamo trovato una soluzione ad un nostro problema che sembrava irrisolvibile. Nel giardino abbiamo un piccolo stabile in muratura, nel quale quest'estate volevamo ospitare le galline la notte, ma non aveva la porta. Abbiamo quindi pensato agli Ingalls nella prateria, abbiamo scovato nella nostra catasta di legno (riciclato da mobili non usati più) delle assi di legno e ci siamo messi al lavoro.

Il modello è più o meno come quello descritto nel libro. Abbiamo dovuto aggiungere un pezzo di legno orizzontale in alto perché le assi non coprivano tutta l'apertura della porta. E poi abbiamo solo comprato due anellini che si avvitano in modo da poter chiudere la porta con del fil di ferro, e due cerniere.

Chi ha maggiormente svolto il lavoro in realtà è stata mia figlia, che si è entusiasmata tanto soprattutto per il fatto che abbiamo usato tutto ciò che avevamo in casa, e si sa, una porta non si crea dall'oggi al domani!!!

Quindi a volte tutto è possibile, basta guardarsi intorno e vedere cosa si ha invece di correre a comprare! Grazie Laura Ingalls!

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17 commenti:

  1. Caspita che brave, avete tutta la mia ammirazione!!

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  2. originalissima la porta! ma sai che io non sapevo di questi libri di Laura Ingalls???? ero una patita della serie ?La casa nella prateria, e non sapevo dei libri!
    Si tratta di una serie quindi? devo trovarli e leggerli!!!
    grazie per l'informazione!
    a presto!

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    Risposte
    1. Sì, sono nove libri. Ma purtroppo in italiano non ci sono, li trovi solo in inglese (o in altre lingue).

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    2. oh che peccato....pazienza,vedo che nel tuo blog ne parli spesso per ora mi accontento di questo! grazie milla a presto

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  3. Ecco qui il post delle popette di tonno! Ho dimenticato di dire che le uova che ho utilizzato sono delle mia galline, o meglio, di mio papà!
    http://misslittlesnail.blogspot.it/2012/09/polpette-di-tonno.html

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  4. Ottimi consigli per una vita frugale.....

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  5. caspita che brave!! complimenti :)
    un bacione!
    Giulia

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