martedì 19 novembre 2013

È più economico vivere in campagna o in città?

Spesso nei miei articoli parlo delle meraviglie della vita in campagna, e del vantaggio economico che ne deriva. Ma oggi vorrei valutare più a fondo la convenienza o la sconvenienza di vivere in città o fuori. Che cosa è effettivamente più frugale?


La risposta è… dipende. Dipende da tante cose, come il nostro lavoro, le nostre abitudini di acquisto, i nostri interessi e anche la nostra personalità. Perché certamente se si è frugali si può risparmiare dovunque, ma a seconda delle nostre inclinazioni e necessità potremo risparmiare più in un luogo anziché in un altro.

Ma vediamo le differenze:

Vita in città
  1. Non è necessario utilizzare la macchina.
  2. Ci sono più offerte e varietà di prezzi e negozi.
  3. Il lavoro è più vicino (se si lavora in città) e si risparmia nel trasporto.
  4. È più facile trovare lavoro ed un lavoro ben pagato.
  5.  Vita culturale più varia, spesso più costosa, ma ci sono anche delle ottime possibilità di mostre gratis, biglietti a costo ridotto, ecc.
  6.   C’è più scelta un po’ in tutto.

 Vita in campagna
  1. Gli affitti sono meno cari.
  2. Si spende meno per spese frivole o impulsive. Ci sono meno possibilità di spendere soldi.
  3. E quindi c’è più tempo per pensare a quale spesa effettuare.
  4.  I prezzi di acquisto delle case sono minori.
  5. I divertimenti comportano meno dispendio di denaro: fiere e sagre, ma anche camminate all'aperto, nei boschi, pic nic, o gite nella natura.
  6. I mercati rurali di frutta e verdura sono più abbordabili e i prodotti generalmente più freschi.
  7.  In campagna è più facile avere una casa con il camino o installare una stufa a legna, che fa risparmiare sui costi del riscaldamento e gas.
  8.  Vita vissuta più lentamente, meno stressante e caotica.
  9.  Meno manifesti e pubblicità cittadina che bombarda e incita a comprare.
  10. Mentalità più frugale tra vicini e chi vive in campagna.
  11.  Possibilità di avere un orto, frutteto e di tenere alcuni animali.
  12. Generalmente c’è più un senso di comunità in una piccola cittadina che non in città, quindi sono più favorevoli scambi e aiuti.
Insomma, ci sono pro e contro in entrambi i luoghi, forse più vantaggi in campagna, ma è logico che non è per tutti e non tutti potrebbero spostarsi dalla città.

Che cosa ne pensate? Dove preferite vivere? Avete cambiato casa per risparmiare?

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31 commenti:

  1. Decisamente meglio la campagna, al giorno d'oggi per fare la spesa anche chi vive in città è costretto a spostarsi in periferia dove ci sono i centri commerciali e in quanto a varietà su internet si trova qualunque cosa spesso a prezzi più bassi.

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    1. Vero, proprio così Gianni! Grazie e ciao!

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  2. Ciao mi piace il tuo blog.
    Vorrei inserirti nel mio blog, nei link di cucina
    Ti aspetto
    Fla

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    1. Grazie Fla, un po' tardi, ti vengo a trovare!

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  3. Direi che con i tuoi elenchi hai sviscerato per bene la questione, e mi trovi d'accordo. Da quando vivo in campagna spendo di meno per lo shopping, non vado più in palestra bensì corro passeggio e faccio esercizi in giardino, coltiviamo quello che mangiamo. Ma questo perché ho la fortuna di lavorare da casa: andare in città con i mezzi pubblici è impossibile, perché hanno tagliato le linee (scelta politica per far rimanere la gente in città?), e la benzina dell'auto costa tantissimo. Morale, se si dovesse andare su e giù tutti i giorni (abito a 40 km da Torino) forse la campagna costerebbe di più. Ma io tengo duro! Ciao.

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    1. Grazie Laura, infatti dipende molto dalla situazione in cui si è. Certamente lavorare da casa aiuta a risparmiare! Ciao e continua così!!

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  4. bel post che fa riflettere.
    io sono in un paesello, non è città nè campagna..
    una via di mezzo. si sta bene,ma quello che mi pesa di più è che la macchina è quasi sempre indispensabile per ogni spostamento.
    ciao

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    1. È vero, la macchina serve quando si è in campagna. Grazie!

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  5. decisamente meglio la campagna..io vivo in un piccolo paesino a 25 km dalla grande città e ci vado ogni giorno per lavorare ma all'orto del papà,alla vigna da vendemmiare e alle lunghe passeggiate tra la natura non ci rinuncerei mai!!

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    1. Che meraviglia, hai proprio ragione!!! Ciao!

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  6. A dirtela tutta preferisco di gran lunga la campagna!!Ho vissuto in città per un periodo,ma la campagna è la mia dimensione ideale.
    Forse ci saranno meno opportunità ma si pratica una vita salutare.
    Qui non c'è smog e rumore di clacson e automobili.Prima per fare un pò di attività fisica o andavi in palestra e quindi pagavi e stavi al chiuso,oppure per le vie della città con tanto di smog che respiravi a pieni polmoni.
    In campagna faccio lunghe passeggiate in mezzo alla natura e l'unico "rumore" che sento è il canto degli uccellini.

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    1. E naturalmente concordo pienamente!! Grazie Gwendy!

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  7. Io vivo in alta montagna,e devo dire che dopo anni mi sono anche adattata,non ce smog ne traffico,ma se devo spostarmi la macchina e' obbligatoria,pochi negozi e cari e di conseguenza non si spende,coltivo l'orto cosi faccio anche scorte per l'inverno,allevo qualche animale uova e latte buoni e sani,legna a portata di mano,risparmio di gasolio,,,e ce ne sono cose da dire ......

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    1. Adoro la montagna! Sì, fuori città è tutta un'altra cosa!!

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  8. ciao! ma non ci penso due volte! campagna!!!! non vivrei mai e poi mai in una grande città, tra rumori, smog e confusione eccessiva. se si vuol risparmiare e c'è la volontà di farlo, si ci riesce benissimo anche stando in campagna o, come me, in un paesone che offre tutto...senza stress:)

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    1. Grazie Katia, se si vuole, si può!! Ciao!

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  9. Grazie Pamela, come al solito spunti interessanti... io oggi spezzo una lancia a favore della città. Non voglio aggiungere granché a quello che dici tu, vorrei solo spiegare cosa ha contato per me nella mia scelta di vivere nella periferia di una città medio-piccola. 1) Si raggiungono a piedi o in bici tutti i servizi, il supermercato, spesso anche il lavoro; l'abbonamento del bus costa poco e permette di raggiungere tutta la città, in particolare le scuole, comprese le scuole superiori (da adolescente coi miei abitavo in un paese accogliente, mio padre curava-cura anche oggi- l'orto e la vicina che aveva le mucche ci dava il latte, ma i mezzi passavano a un chilometro di distanza e raramente, serviva la bici per raggiungere la fermata ma più spesso l'auto, per qualsiasi impegno, visite mediche ecc -non solo per fare shopping!). E se l'auto aveva un problema panico per portarla in officina! 2) Gli appartamenti sono più caldi delle case singole: la casa dei miei, con camino, è freddissima, se si sta in cucina è un conto ma se si deve star fermi a studiare... io ora abito per scelta in appartamento -sono stata fortunata, ne ho trovato uno con una terrazza che mi permette di coltivare delle piante e di cenare fuori d'estate- ho le controfinestre per non disperdere il calore, e spendo pochissimo di riscaldamento, pur avendo sempre una temperatura buona in casa. 3) E' più facile trovare offerte nei supermercati più grandi e secondo me il grosso pericolo per lo shopping compulsivo oggi è internet, non i negozi affollati del centro... 4) Maggiore offerta di palestre e attività sportive per i bimbi/ragazzi, raggiungibili facilmente e in poco tempo (lasciando più tempo per lo studio...). Con tutto questo non voglio dire che non starei bene in campagna: mi piace tantissimo e appena possiamo andiamo a fare una passeggiata, magari a raccogliere castagne... Grazie alla prossima!

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    1. Certo, ci sono i pro e i contro, tutto dipende da ciò che si ritiene importante, in generale e nella situazione attuale, e dalle necessità! Grazie Emanuela!

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  10. noi ci siamo trasferiti da poco in un paesino di montagna fuori citta...75 abitanti in tutto ma al paesino non manca nulla..farmacia,biblioteca,parco giochi..ci sarebbe anche il super a noi facciamo la spesona una volta al mese..fino ad agosto abitavamo in un appartamento in citta...siamo scappati dopo 5 anni...l'appartamento era isolato malissimo (seppur nuovo!!!) e quindi pativamo un freddo cane...l'affitto era molto alto alto e quindi non potevamo permetterci tanti extra anche perche abitiamo nella seconda citta piu cara d'italia...i mezzi pubblici qui in citta sono a detta di molti alquanto scarsi e costosi quindi ne abbiamo approfittato poco..vabbe..insomma...1000 volte il nostro mini paesello con mia figlia cbe ogni giorno scopre qualcosa di nuovo!!!!

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  11. Carissima, ho appena visto questo video sul blog di Ambra:

    http://www.youtube.com/watch?v=YIFDlYqtXDA

    Trovo che sia una meravigliosa opera d'arte: è poetico, commuovente,
    ricco di mille e mille insegnamenti per gli uomini di ogni tempo che
    hanno in se straordinarie capacità di rinnovare il mondo se solo
    volessero usare un po' di buona volontà!!!

    Sono sicuro che ti piacerà

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  12. Per una strappata dal centro di Bologna e che ora vive in un paesino sperduto nelle campagne venete non ci crederai, ma non tornerei a vivere in centro ad una grande città. Mi sono rimboccata le maniche ed ho iniziato a farmi pasta, dolci, yogurt ed ora anche la birra in casa!!!! Una vera e propria soddisfazione!!!

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    1. Guarda, ci credo!! È tutta un'altra vita! Complimenti per l'ottima autoproduzione! Ciao Mila!

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  13. Io vivo da sempre fuori città, e mi sposto per lavoro, anche all'estero, ma in Italia, sulla base delle mie esperienze posso dire che alle volte fuori città c'è meno pace che in città... proprio per il fatto che il "fuori città" rappresenta per tutti un maggior grado di libertà, ci sono parecchie persone che in rappresentazione di questa sensazione fanno molto... molto rumore. In un paio di contesti la vita mi si è resa impossibile dai continui passaggi di ragazzetti con i motorini truccati, moto da cross, e anche bambini cresciuti (diciamo 40 anni suonati almeno ??) con motorone di una rumorosità assurda e probabilmente fuori norma. Inverno o estate cambia poco, continuano con questi suoni (molto simili a flautolenze, ma come fa a piacere ?) scorrazzando per le strade con quello che dovrebbe in realtà solo essere un mezzo di trasporto. Orribile! Quindi occhio alla zona! Un'altra volta, nella brianza milanese nel comune di santa maria hoè, a parte i motori che mi facevano credere di vivere in mezzo a un circuito per pseudo motociclisti mancati, sembrava in altri momenti di vivere in Vietnam durante la guerra, un continuo di spari di cacciatori (ma dico io, ma se proprio vi piace uccidere perchè non lo fate con archi e frecce? troppo difficile?). Insomma... vivere fuori città è decisamente meglio, ma occhio alla zona... fuori città le persone meno rispettuose si sentono autorizzate a fare tutto quello che vogliono, a dispetto della discrezione e della buona educazione,oltre che del senso civile....

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    1. Vero Anrdrea, è certamente questione di fortuna! Grazie!

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  14. Vivevo davanti al mare, praticamente in centro.
    Ebbene, sono andata a stare a 7 Km di distanza..in campagna per capirci.
    Ci sto benissimo! condivido tutto quello che hai scritto :)
    Complimenti per il tuo blog

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  15. Siamo Fabio e Lella, abitiamo in campagna da quando, una quindicina di anni or sono, abbiamo abbandonato Milano.Ci scaldiamo con la legna, abbiamo un campo che coltiviamo per le nostre necessità e anche un piccolo frutteto. Possiamo testimoniare che vivere in campagna è di gran lunga più economico ed edificante! Qui puoi raccogliere erbe selvatiche, castagne, noci, more, nocciole... Per le indispensabili necessità di denaro realizziamo autoproduzioni cartacee, libri fatti a mano! Ora stiamo nuovamente cambiando vita e abbiamo deciso di trasferirci in Sicilia! Sempre in campagna ovviamente! L'avventura continua e ci piacerebbe che altre persone che, come noi, sono alla ricerca di una vita più sana e libera abitassero la nostra casa (che ovviamente dobbiamo vendere per riuscire a trasferirci) E' casa in pietra indipendente fra verde, pace e silenzio. Si trova in una bellissima zona delle Marche. Ci sono: giardino, orto, campo e un piccolo frutteto biologico. Al link sotto trovate tante foto e tutte le info. https://trogloditatribe.wordpress.com/casa-serrapetrona/ Grazie e un abbraccio speciale a chi sta cambiando vita...è bellissimo!

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    1. Sì, la vita in campagna è davvero speciale. Complimenti e auguri!

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  16. Meglio la campagna! Ma fare il pendolare è una cosa molto pesante e dispendiosa!

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  17. Ciao Laura, anche io sono di torino e sto pensando, con mio marito di trasferirci in campagna, a 40 km dalla città. Saremo vicine? Chissà? Ho tanti dubbi, dopo una vita vissuta in città in una via caotica della periferia, mi fa paura il silenzio della campagna! Credo di rimanere lontana da tutti e isolata, ma poi penso, che ci sono altre persone che vivono o hanno vissuto in questo paese e ce l'hanno fatta a sopravvivere.... io dovrei fare la pendolare! Sono confusa ��

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