martedì 7 gennaio 2014

The Hunger Games - Impressioni di frugalità

Eccomi tornata! Intanto auguro a tutti quelli che passano di qui Buon Anno 2014!! Come state? Avete passato bene le feste? Noi tutto bene, grandi mangiate e buona compagnia! E proprio in questi giorni infatti mi è capitato di prendere in affitto alcuni film, approfittando delle vacanze, e abbiamo finito per vedere The Hunger Games, il primo intendo. Mi è piaciuto molto e naturalmente, essendo quella che sono, ho elaborato delle considerazioni "frugali" su questo film che vorrei condividere con voi...



Intanto, per chi di voi non lo conosce, si tratta di un film ambientato in un era post-apocalittica, nel Nord America, dove il paese Panem è diviso in 12 distretti con una capitale. Il governo tirannico si concentra su pochi, così come la ricchezza, mentre la gente che vive nella maggior parte dei distretti vive in miseria. Ogni anno vengono organizzati dei giochi in cui partecipano due giovani per ogni distretto che dovranno combattersi l'un l'altro fino a che rimanga solo un unico vincitore.

Il film è un po' pesante, si respira l'aria dell'oppressione e della disperazione delle popolazioni povere che sono costrette a donare i loro giovani, in pratica, per morire durante il combattimento. I giochi si svolgono in un bosco dove non solo si dovrà riuscire a difendersi dagli altri, ma anche sopravvivere senza quasi sostentamento. Acqua, fuoco, un riparo e cibo quindi sono di primaria importanza per questi ragazzi.

Stavo pensando, rispetto alla situazione di crisi che stiamo vivendo, che spesso certe situazioni trovano una soluzione solo quando eventi esterni (di qualsiasi tipo) costringono a cambiare il nostro comportamento. I ragazzi del film, molti dei quali non erano abituati a combattere, si ritrovano in una situazione estrema, da cui non possono uscire a meno che non vincano, in cui sono costretti a trovare alternative drastiche. Ed è vero che proprio in questi casi si scoprono risorse inaspettate.

Voglio dire, cosa fareste voi se vi trovaste in un bosco, braccati da una dozzina di ragazzi assetati di sangue, avete fame, sete e freddo e non sapete dove ripararvi o nascondervi? Per questo a volte il film è piuttosto angoscioso, si spera che i protagonisti non finiscano male, insomma si è sulle spine fino all'ultimo!!

Quando parlo di frugalità a volte qualcuno magari può pensare che non sia necessario, o che sia troppo esagerato. Figuriamoci quando si tratta di frugalità estrema! Ma la vita sono alti e bassi e un segreto per non soccombere finanziariamente è proprio essere preparati e saper gestire le emergenze. Come? Mettendo da parte quando c'è più abbondanza, fare  provviste, non abbandonarsi a spese improvvise e non ben pensate, e saper rinunciare quando ce n'è la necessità. Altrimenti si soccombe e rialzarsi poi diventa molto difficile e penoso.

Un altro aspetto del film interessante è che i giovani avevano anche la possibilità di ricevere degli sponsor che avrebbero fatto pervenire loro nella foresta degli elementi vitali al momento del bisogno. Ma per avere degli sponsor bisognava farsi conoscere e soprattutto farsi piacere.

Riguardo a questo non sto invitandovi a farvi dipendenti da altre persone. Per carità non sia mai, soprattutto nell'ambito economico. Ma sicuramente una buona condotta, un buon viso a cattivo gioco e soprattutto saper donare e venire in aiuto al prossimo potrebbero significare un pensiero in cambio di qualsiasi genere in un momento del bisogno. E ricordiamoci che l'aiuto c'è sempre in un modo o nell'altro, a volte basta solo guardarsi intorno e avere fede.

Ultima da elencare è la tenacia, che senz'altro contribuisce a tenere alta l'adrenalina dei ragazzi che vogliono vincere a qualunque costo. Anche noi non dobbiamo arrenderci, ci sono miriade di modi per risparmiare, e risollevare qualunque situazione economica, per quanto lunga possa essere la via del risanamento. Non disperate dunque!

Insomma, vi consiglio di vedere questo film, vi dico subito che è un po' violento, in America è PG-13, cioè fino a 13 anni, in Italia è un film per tutti, fate voi, comunque per me non è un film per bambini!

Avete visto questo film? Vi è  piaciuto? Avreste la forza di  ricorrere a misure estreme in una situazione economica molto difficile?

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4 commenti:

  1. Mi piace il tuo saper trovare la frugalità in ogni cosa... In effetti è così, dovremmo abituarci a non dare mai niente per scontato, perché ciò che oggi ci appartiene, domani potrebbe non essere più nostro, e la vita deve continuare... Meglio mantenere sempre i piedi per terra che passare un giorno da leoni e cento da pecore...

    Maira
    inunastanzaquasirosa.blogspot.it

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  2. Un gran bel film, girato molto bene.
    Quanto ai consigli del post sono efficaci, accumulare negli anni delle vacche grasse permette di cavarsela meglio negli anni delle vacche magre, che prima o poi arrivano.
    Giuseppe, il primo economista della storia, la sapeva lunga.
    La vita frugale anche quando non è strettamente necessaria permette non solo di abituarsi prima che la necessità ti costringa, ma anche di risparmiare e magari acquistare cose che un domani magari non riusciresti a permetterti.
    Costruirsi un piccolo magazzino casalingo con scorte di sapone, cibo in scatola, materiali di consumo di vario genere può essere inutile, ma le vacche magre, prima o poi, arrivano sempre.

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    Risposte
    1. È proprio così! Grazie! Ho scritto un post su Giuseppe: http://www.lavitafrugale.com/2013/04/frugalita-biblica-giuseppe-e-come.html
      Ciao!

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