mercoledì 12 febbraio 2014

La frugalità di Benjamin Franklin - Parte 3

Ed ecco l'ultima parte di questa serie, in cui, nelle massime e nei detti di questo importante uomo politico, riecheggiano principi di laboriosità ed economicità. Oggi in particolare ci soffermeremo su consigli di prudenza e di frugalità vera e propria, quella dei puritani dell'epoca ...






"Ma con la nostra laboriosità dobbiamo, allo stesso modo, essere saldi, stabili e attenti e sovrintendere i nostri affari con i nostri occhi, e non fidarci troppo degli altri; affidare troppe cose alla cura degli altri è la rovina di molti; poiché negli affari di questo mondo gli uomini si salvano non grazie alla fede ma alla mancanza di essa.

"E questo è tutto per quanto riguarda la laboriosità, miei amici, e l'attenzione ai propri affari; ma a questo dobbiamo aggiungere, insieme alla nostra laboriosità  la frugalità, se vogliamo raggiungere il vero successo. Se non sa piegarsi a risparmiare ciò che guadagna, un uomo potrebbe tenere il naso per tutta la vita nella macina e morire senza valere un centesimo. Una cucina grassa rende la volontà  magra, e

molte proprietà vengono sperperate per gli acquisti,
poiché le donne per il tè abbandonano la tessitura e il lavoro a maglia
e gli uomini per l'alcool abbandonano l'abbattere gli alberi e il tagliare la legna.

Se vuoi essere benestante, pensa a risparmiare oltre che a guadagnare. Le Indie non hanno reso ricca la Spagna perché le sue uscite sono molto più grandi delle sue entrate.

"Basta quindi con le vostre costose follie, e non avrete tanto da lamentarvi dei i tempi duri e delle gravi tasse; poiché:

Le donne e il vino, il gioco e l'inganno,
rendono il patrimonio piccolo e il bisogno grande.

"E inoltre, ciò che mantiene un vizio servirebbe a tirare su due bambini. Tu penseresti, forse, che un po' di tè, o un po' di liquore qualche volta, mangiare cibi un po' più cari, vestirsi un po' più eleganti, e un piccolo divertimento quà e là non siano così importanti; ma ricorda, molte piccole cose fanno una grande cosa. Fa' attenzione alle piccole spese; una piccola perdita farà affondare una grande nave, come dice il povero Riccardo...

"Eccovi qui tutti insieme riuniti a questa vendita di abiti eleganti e oggetti vari. Voi li chiamate beni; ma se non fate attenzione, essi diventeranno mali per alcuni di voi. Voi vi aspettate che siano venduti a buon mercato, e forse anche a prezzi ancora minori; ma se non avete necessità per essi, vi diventeranno molto cari. Ricordate cosa dice il povero Riccardo; compra ciò di cui non hai bisogno, e presto dovrai vendere ciò di cui necessiti... Molti, per aver comprato abiti eleganti, sono finiti a non aver più niente da mangiare, per loro e per le loro famiglie. La seta e il raso, e il velluto, fanno spegnere il focolare della cucina, come dice il povero Riccardo.

"Queste non sono le necessità della vita; possono appena essere chiamate comodità; e ancora, solo perché hanno un bell'aspetto, quanti le vogliono avere! Per esse e altre stravaganze della gente fine è ridotta alla povertà ed è forzata a prendere in prestito da coloro che prima disprezzavano, ma che, con la laboriosità e la frugalità, hanno mantenuto la loro posizione; nel qual caso appare chiaramente che un contadino sulle sue gambe è più alto di un gentiluomo in ginocchio, come dice il povero Riccardo... Ma questo lo avrebbero dovuto sapere prima, se avessero accettato il suo consiglio. Se vuoi conoscere il valore del denaro, vai a prenderne un po' in prestito; poiché chi prende in prestito cade in pene e preoccupazioni, come dice il povero Riccardo;...

"Ma che pazzia deve essere l'indebitarsi per queste futilità? Secondo le condizioni di questa vendita ci viene concesso un credito di sei mesi; e forse ciò ha indotto alcuni di noi a visitarla, perché non abbiamo subito il denaro pronto, e speriamo ora di stare bene senza. Ma, ah! pensate a cosa farete allora: quando vi indebiterete darete ad un'altra persona il potere sulla vostra libertà. Se non potrete pagare nel tempo previsto, vi vergognerete di vedere il vostro creditore; avrete paura di parlare con lui; cercherete scuse mediocri, pietose e vaghe e gradualmente perderete la vostra veridicità e sprofonderete completamente in spregevoli bugie; poiché il secondo vizio è mentire, mentre il primo è indebitarsi, come dice il povero Riccardo;...

"Cosa pensereste di quel principe o quel governo che emanasse un divieto di vestirvi come un gentiluomo o una gentildonna sotto la pena di essere imprigionati o resi schiavi? Non direste che siete liberi e avete il diritto di vestirvi come vi piace, e che questo divieto costituirebbe una violazione dei vostri privilegi e che tale governo sia tirannico? Eppure vi state proprio mettendo sotto una tale tirannia, quando vi indebitate per questo vestito! Il vostro creditore ha l'autorità, a suo piacere, di deprivarvi della vostra libertà, confinandovi in carcere fino a quando non sarete in grado di ripagarlo. Nel momento in cui avete fatto un tale affare, non vi siete preoccupati del pagamento; ma, come dice il Povero Riccardo, i creditori hanno una memoria migliore dei debitori; i creditori sono una setta superstiziosa, grandi osservatori di determinati giorni e tempi...

" Questa dottrina, miei amici, è ragione e saggezza; ma dopo tutto, non dipendete troppo dalla vostra laboriosità, e frugalità, e prudenza, nonostante siano cose eccellenti; poiché non varranno nulla senza la benedizione del cielo; e pertanto, chiedete questa benedizione umilmente, e non siate impietosi verso coloro che al momento sembrano essere nel bisogno, ma confortateli e aiutateli, ricordate, Giobbe soffri, ma dopo prosperò".

(da The Way To Wealth, Benjamin Franklin)

...

E così si chiude questa serie dedicata a Benjamin Franklin e alla sua saggezza, alla quale possiamo attingere, riflettendo e forse cambiando le nostre abitudini sulla gestione delle nostre finanze!


Vedi anche: 


(Se ti è piaciuto questo post, puoi seguirmi su Facebook o iscriverti via e-mail, per ricevere tanti altri consigli frugali!)

2 commenti:

  1. eheheh bellissime queste massime :) sempre adorato Benjamin Franklin!! :) quando ero piccola c'era un cartone di lui con un topino :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, lo conosco!! Lo avevamo in video e lo guardavo con mia figlia!!! :-)

      Elimina

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...